Poesia Recensioni

Un giorno qualcuno parlerà di te

Andrea Lutri presenta la sua raccolta di poesie “Un giorno qualcuno parlerà di te”.

da redazione

“Un giorno qualcuno parlerà di te” di Andrea Lutri è una raccolta poetica che parla d’amore e di nostalgia, di sogni e di illusioni. Sono liriche piene di quotidianità e di azioni concrete, vissute o vagheggiate; vi sono anche poesie che raccontano storie di vita e di morte altrui, come in una più leggera e pacata, sebbene disincantata, antologia di Spoon River. Oltre all’amore e al sogno, quindi, anche i temi della morte e della decadenza vengono indagati dal poeta, che lucidamente racconta del tempo che passa inesorabile, marchiando la pelle e il cuore.

Ancora un istante, ancora un poco / e poi sarà notte per sempre / Ti sveglierai chissà in quale posto / chissà in quale stato / È giunto il momento / Il cielo è un punto grigio / che solo orbite vuote possono contemplare / Ancora un rantolo, ancora uno sforzo per sussurrare al cielo: la vita è un sogno che ho vissuto».

La nostalgia è tema ricorrente, e diventa un sentimento necessario per sentirsi parte di questa vita che alimenta e poi lentamente ci toglie desideri e passioni – «Amore, fermati/Non andar via/Non è il momento di mescolare i sogni con i ricordi/di osservare il mondo/con lo sguardo crepuscolare della nostalgia». Non solo la nostalgia, ma anche il ricordo che rimane impresso nella pietra, che rievoca un vissuto lontano il cui riverbero si propagherà in eterno, come accade nella poesia che dà il titolo alla raccolta.

«Un giorno qualcuno parlerà di te / e io sarò lì ad ascoltare / muto, in silenzio / Come un gabbiano in volo / mi godrò lo spettacolo dall’alto / planando in superficie / per cullarmi dei ricordi / sbattendo le ali / per scrollarmi di dosso le maldicenze […] Ti ameranno, ti odieranno, ti calpesteranno / Ognuno, a suo modo, avrà un pensiero che ti riguarda / e poco conta che sia verità o menzogna / Ognuno avrà una parola per te / Parole semplici / parole di amore o di rabbia / ciascuno ha il suo mattino / che lo attende dopo l’alba».

Il sogno attraversa ogni cosa e diventa armatura per il poeta; i sogni proteggono dall’inverno della natura e del cuore, che porta con sé «un cielo grigio/sbuffi di nebbia/e un’inquietante solitudine grondante di ricordi». Il sogno in fondo non è che l’attesa di un evento concreto che sappiamo mai si realizzerà; a volte si declina quindi in illusione, amara e dolorosa, ma ci sono quei piccoli momenti in cui si trasforma in evanescente certezza: è quando di notte ci ricongiungiamo con la nostra essenza, con il nostro spirito errante, e in cui troviamo la nostra dimensione, noi, folli ed eterni sognatori.

Casa editrice: Controluna – Edizioni di Poesia; Genere: Raccolta di poesie; Pagine: 88; Prezzo: 11,90 €

Contatti

IG: https://instagram.com/andrea.lutri

FB: https://it-it.facebook.com/andrea.lutri.1

Web: www.controluna.com


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