Quando Elsa Morante scriveva di cinema

di Pino Farinotti

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La critica cinematografica è qualcosa di complesso. Le domande sarebbero, qual è la sua funzione? Con quale prospettiva ti appresti a raccontare un film? Da sempre dico che occorrerebbero tre recensioni. Una secondo la cultura personale del critico, sperando che sia competente e onesto, un’altra con un’attenzione al target che va al cinema, cioè i (più o meno) giovani. E una rispetto al pensiero dominante, alla cultura, del momento. Occorre dunque una mediazione non semplice fra pesi e misure, cercando di astenersi da una tentazione forte, quella teleologica, cioè del fine: trasferire al lettore la propria idea, non il racconto con la sua verità, e se il lettore non approva è un soggetto… trascurabile, se non peggio. E poi c’è l’incompatibilità fra critica e pubblico.

Quante volte ho ascoltato qualcuno che mi diceva: “Ho letto una recensione entusiastica, ho visto il film e mi sono annoiato a morte”. Oppure l’opposto: “Mi è piaciuto, molto, un film, poi ho letto che era da ‘non vedere'”.
Pino Farinotti

È l’eterno nodo, più intricato di quello di Gordio. Il tentativo, da parte mia, è stato quello della mediazione, più difficile di que[…]

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‘American pastoral’ e gli altri tradimenti sul grande schermo

di Chiara Ugolini

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Come tutti gli appassionati di lingue straniere sanno, ogni traduzione è un tradimento. Per quanto l’interprete sia preparato, abile, creativo, ogni qual volta si passa da una lingua all’altra si perde qualcosa… Lost in translation non è solo un (bel) film di Sofia Coppola di qualche anno fa, è un concetto che chiunque abbia fatto esperienza della traduzione conosce. Se poi il passaggio è quello dal linguaggio delle parole a quello delle immagini il tradimento è inevitabile. L’adattamento di un romanzo al cinema è fonte di infinite possibilità: ci sono autori che hanno disconosciuto i film dai loro libri, altri che si sono sempre rifiutati di venderne i diritti. Chi ha collaborato alla sceneggiatura e chi invece ha scelto di non firmarla per poi metter bocca su ogni dettaglio. Ora che da domani è in sala American Pastoral, versione cinematografica del romanzo del premio Pulitzer Philip Roth diretta da Ewan McGregor con Dakota Fanning e Jennifer Connelly, riparte il dibattito: può un romanzo di culto diventare un buon film? Intanto l’attore e regista scozzese incassa l’approvazione dello scrittore americano: “I produttori hanno ricevuto un’email da Philip Roth in cui ha detto […]

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Alla ricerca di Salinger: il film sulla generazione cresciuta con il Giovane Holden – Il Libraio

da Redazione Downtobaker

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“Coming Through the Rye” è il film che ripercorre i sogni e i problemi della generazione cresciuta con il Giovane Holden: un viaggio tra il mito bohémien e la ricerca di uno scrittore avvolto dal mistero: J. D. Salinger

Il giovane Holden è uno di quei libri che sono talmente entrati a far parte della cultura comune da modificare addirittura la storia, influenzando decine di generazioni. Da quando è stato pubblicato nel 1951, è subito entrato a far parte dei romanzi di formazione che “ogni ragazzo dovrebbe leggere”, inserendosi nelle liste di libri che gli insegnanti consigliano alle proprie classi – ancora oggi…

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da Redazione Downtobaker

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Obiezione, signore!

di Terry Passanisi

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Il signor Desmon Doss, dagli Stati Uniti, è sicuramente un nome che dirà molto poco a tanti; soprattutto dalle nostre parti.

Doss nacque a Lynchburg, in Virginia, figlio di William Thomas Doss, un falegname, e Bertha E. (Oliver) Doss.

Desmond Doss si arruolò nell’esercito americano nel mese di aprile del 1942, ma si rifiutò categoricamente di uccidere o di portare un’arma in combattimento a causa delle sue convinzioni religiose come Avventista del Settimo Giorno. Pur di onorare il suo dovere di soldato americano, di conseguenza, diventò medico, e mentre prestava servizio continua a leggere…

La genesi di Frankenstein, tra scienza e dilemmi etici – Le Scienze

di Richard Holmes/Nature

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In un’estate di duecento anni fa, una giovanissima Mary Shelley concepì Frankenstein, considerato il primo vero romanzo di fantascienza. Ispirata dalle più recenti ricerche scientifiche dell’epoca, l’opera ha uno spessore letterario, etico e scientifico che va al di là della popolare immagine della Creatura…

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Buon compleanno, Ermanno Olmi.

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“Il fatto è che ci ritroviamo tutti in balia dell’incasinamento generale, travolti e stravolti da un delirio da paranoia, a correre dietro a un mondo che corre più svelto di noi… Ma dove stiamo correndo? E per quale ragione? E poi, siamo davvero così sicuri di correre dalla parte giusta? O si corre e basta? Quasi che il correre, l’essere dinamici e produttivi, il non ‘sprecar tempo’ fosse già una convenienza in sé, un risultato utile e appagante.”
Ermanno Olmi