Letteratura Viaggi

Ritorno a Brideshead

a cura de Il verbo leggere

Oxford Blues, di Christopher Michel

Un orsacchiotto, fiumi di champagne, i canali di Venezia, una splendida magione inglese: per anni questi fotogrammi tratti dal film Ritorno a Brideshead e dall’omonima serie televisiva sono rimasti in un angolo del cinema della mia memoria. Qualche giorno fa, mi sono finalmente decisa a intraprendere una lettura a lungo differita. Era ora: Brideshead Revisited (Penguin Classics, 2016) di Evelyn Waugh è un classico dal fascino intramontabile.

Se dovessi provare a descrivervi questo romanzo con una sola immagine, direi che assomiglia a un malinconico e maestoso tramonto: mentre lo leggevo, ho avuto l’impressione di trovarmi sulla cima di una collina inglese e di stare osservando una villa che, dopo essere stata rischiarata da un ultimo, morente, raggio di sole, viene inghiottita dalle tenebre. Waugh è il cantore della fine dell’età dell’oro, della decadenza: l’Arcadia è ormai un miraggio lontano. Charles Ryder, il protagonista del libro, durante la Seconda guerra mondiale, si ritrova davanti alla magione di Brideshead, teatro degli avvenimenti che hanno segnato la sua giovinezza. Il Charles soldato, un uomo disilluso, cinico, che si sta affacciando alla soglia dei quarant’anni, volge lo sguardo al passato e rievoca la sua perduta età dell’oro.

Le lancette scorrono all’indietro e noi lettori ci ritroviamo in uno dei templi della tradizione inglese: l’università di Oxford. Se avete letto Maurice, potrete facilmente immaginare l’atmosfera del college: il giovane Ryder si ritrova immerso in un ambiente prettamente maschile, in cui l’Arte e l’Estetica la fanno da padrone. Tra le mura dell’università fioriscono ambigue amicizie che vengono tollerate dalla bigotta società del tempo solo perché sono considerate come un preludio all’unico amore accettabile, quello eterosessuale. []

Ritorno a Brideshead – Il verbo leggere

2 commenti

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: