Booker Prize 2024: vince Samantha Harvey con “Orbital”

a cura de Il mestiere di leggere

Un team di astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale raccoglie dati meteorologici, conduce esperimenti scientifici e testa i limiti del corpo umano. Ma soprattutto osservano. Insieme, osservano il loro silenzioso pianeta blu, girandovi attorno sedici volte, passando sopra ai continenti e attraversando le stagioni, osservando i ghiacciai e i deserti, le cime delle montagne e le onde degli oceani. Infiniti spettacoli di strabiliante bellezza testimoniati in un solo giorno.

Tuttavia, essendo separati da quel mondo, non possono sfuggirne la costante attrazione. Li raggiunge la notizia della morte di una madre, e con essa il pensiero del ritorno a casa. Sono spettatori del tifone che si abbatte su un’isola e sulle persone che amano, con tutto lo stupore per la sua magnificenza e per la paura della sua forza distruttiva.

La fragilità della vita umana riempie le loro conversazioni, le loro paure, i loro sogni. Tanto lontani dalla Terra, non si sono mai sentiti così parte – e custodi – di essa. Fino a chiedersi: cos’è la vita senza la Terra? Cos’è la Terra senza la vita umana?

La traduzione italiana di “Orbital” è attesa nei primi mesi del 2025 per NN Editore.

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