Di un’altra voce sarà la paura

da redazione

“Di un’altra voce sarà la paura” è la più recente raccolta poetica di Yuleisy Cruz Lezcano, autrice cubana di nascita e italiana di adozione. La prima presentazione della silloge è stata arricchita dall’intervento dell’avvocato Stefania Mezzetti, che si unita all’autrice per un approfondimento tematico sulla violenza di genere e l’importanza dell’arte e della poesia come strumenti di sensibilizzazione e cambiamento sociale. Il libro di Cruz Lezcano, pubblicato a febbraio del 2024 e candidato al Premio Strega Poesie 2024, si distingue per la forza delle sue liriche, che danno voce alle donne vittime di violenza. L’autrice, già protagonista di numerose presentazioni in tutta Italia, ha portato il suo lavoro su palchi prestigiosi come il Salone del Libro di Torino e in contesti culturali e mediatici importanti, tra cui la TV di Stato della Repubblica di San Marino.

“Me ne vado dove la mia accesa

indignazione non può squarciare

il mio petto.

Me ne vado dalla parola, dalla voce

del nero che si contrappone all’aureola.

Me ne vado per paura d’essere la mano

dove invelenito il sangue prende forma.”

“Di un’altra voce sarà la paura” non è solo una raccolta di poesie, ma un grido poetico di denuncia contro la violenza di genere. Attraverso versi intensi e immagini vivide, l’autrice racconta storie di sofferenza e speranza, portando i lettori a confrontarsi con la brutalità della violenza e la capacità di tornare alla vita delle vittime. Tra le poesie più potenti della raccolta, “Accumulo di Immagini” e “Cento cani su una gatta” mettono in scena esperienze di oppressione e sopruso, mentre “Incubo” esplora gli abissi del tormento psicologico. Durante la presentazione a Pisa dello scorso febbraio, Yuleisy Cruz Lezcano ha discusso della genesi del suo lavoro, del suo impegno nel sensibilizzare il pubblico sui temi della violenza di genere e sull’uso della poesia come strumento di educazione all’empatia e alla consapevolezza. L’avvocato Mezzetti, esperta in diritti delle donne, ha offerto il suo contributo con una riflessione sulle dinamiche giuridiche e sociali legate alla violenza contro le donne, arricchendo il dibattito con una prospettiva legale e istituzionale.

Yuleisy Cruz Lezcano

Con “Di un’altra voce sarà la paura” la poetessa si approccia al mondo straziante degli abusi fisici e psicologici sulle donne. La silloge apre uno squarcio in un silenzio ancora troppo assordante accompagnandoci nel labirinto oscuro, per alcune vittime senza via d’uscita, di altri vissuti, volendosi fare testimone di tante storie di donne senza voce, di grida soffocate, ogni verso sembra parlarci in prima persona, generato dall’humus tragico di una serie di traumi patiti nel corso della vita fino a perdersi nella primordiale nebulosa dell’infanzia della poetessa […]. Con uno sguardo dolente, pieno di pietas ma anche di rabbia, Yuleisy Cruz Lezcano ci parla di corpi e anime che si sono dovute confrontare con l’assoluto spossessamento di sé, di ogni legame che le univa al mondo, messe all’angolo della vita, abbandonate dagli déi e dagli uomini, derubate da quella possibilità di impensabile svolta, di sogno di cambiamento, che ci sorregge nelle più tremende avversità.

L’autrice

Yuleisy Cruz Lezcano nata a Cuba, vive a Marzabotto, Bologna. Lavora nella sanità pubblica, laureata in scienze biologiche e con una laurea magistrale in scienze infermieristiche e ostetricia, titoli ottenuti presso l’Università di Bologna. Ha pubblicato numerosi libri seguiti da riconoscimenti e premi. È stata candidata al Premio Strega Poesia 2024.

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