Per fermare Israele bisogna conoscere Israele

Oggi è il 7 ottobre 2025. Sono trascorsi due anni dall’attentato di Hamas e dall’inizio della più recente e spietata invasione genocida di Israele nella Striscia di Gaza. Per portare l’attenzione ai nostri lettori e lettrici, condividiamo l’invito a diffondere le parole di Uriel Kon, editore argentino-israeliano residente a Tel Aviv, che lo scorso settembre ha pubblicato una lettera aperta per denunciare la propaganda sistemica del suo Paese e prendere una posizione nettamente contraria. Continua a leggere Per fermare Israele bisogna conoscere Israele

Jimbo The Kid

In sella a Hector, un gigante nero che non teme la fatica mi sento sempre al sicuro, specialmente ora che la luna continua a salire in cielo e le stelle si burlano dall’alto dei confini segnati dalla cupidigia dell’uomo. Il nitrito del mio fedele Shire è la sola ninna nanna che assieme ai suoi occhi mi svela un mondo dove il bene non deve piegarsi a nessun imperativo. A quest’ora le uniche luci di Wagon rimaste accese sono sempre quelle di Enrica del Bosch altrimenti conosciuta come il Diablo di Wagon City: di notte è un angelo ma di giorno può essere il tuo peggior incubo. Continua a leggere Jimbo The Kid

Una battaglia dopo l’altra: lo strale di P. T. Anderson alla politica MAGA

Il nuovo film di Paul Thomas Anderson, “Una battaglia dopo l’altra”, tratto dal romanzo “Vineland” di Thomas Pynchon, esplora la giustizia sociale attraverso la storia di Bob Ferguson, leader di un gruppo socialista. Pur con la critica divisa, questa volta, P. T. Anderson continua a voler riflettere sull’America neoliberista e la politica MAGA, intrecciando generi cinematografici e letterari. Continua a leggere Una battaglia dopo l’altra: lo strale di P. T. Anderson alla politica MAGA

E se il Nobel lo vincesse Stephen King?

Il caso Stephen King è emblematico. Lo scrittore ha costruito un corpus narrativo di dimensioni impressionanti, coerente nella sua visione e stratificato nella sua lettura del mondo. Eppure, non sono pochi coloro che continuano a collocarlo ai margini del canone contemporaneo, come se la sua popolarità, la sua falsa identità Horror, perché è falsa, invalidasse in partenza qualsiasi valutazione estetica. Continua a leggere E se il Nobel lo vincesse Stephen King?

Radiohead: Hail to The Thief – Live Recordings 2003-2009

“Hail to The Thief” ricopre una posizione delicata in quella che è la leggendaria discografia della band inglese, siccome esce subito dopo la cosiddetta “transizione musicale” che i Radiohead hanno effettuato a cavallo degli anni 2000, obliando le chitarre e gli assoli rock dei primi tre album in favore di un sound figlio di un’elettronica cupa e onirica. Continua a leggere Radiohead: Hail to The Thief – Live Recordings 2003-2009

Definisci uno sciopero

Il giorno dopo l’enorme sciopero nazionale del 22 settembre, i titoli dei grandi quotidiani nazionali hanno raccontato una storia ben diversa, che sposta il focus della narrazione sugli episodi di violenza e vandalismo avvenuti a Milano. “Guerriglia a Milano su Gaza”, titola il Corriere della Sera. “Piazza di pace e scontri a Milano”, rilancia La Repubblica mentre Il Messaggero esordisce con “La guerriglia dei ProPal”. Il meccanismo noto: spostare l’attenzione dal significato di una mobilitazione pacifica agli episodi di tensione, alimentando una narrazione che parla più di ordine pubblico che di istanze sociali. Continua a leggere Definisci uno sciopero

10 Libri da leggere a settembre 2025 per un viaggio intorno al mondo

Settembre segna una nuova partenza: tornano le routine, riaprono le scuole e i calendari si popolano di appuntamenti, come il celebre Festivaletteratura di Mantova. Settembre è anche il momento in cui il mondo dell’editoria si accende, portando in libreria una marea di nuove uscite per ogni gusto. Continua a leggere 10 Libri da leggere a settembre 2025 per un viaggio intorno al mondo

A tu per tu con Ruby

Ecco che, contemplando le mani sporche di un sangue non mio, finii per seguire il filo conduttore della settantina di chitarre sovraincise dal signor Corgan (Your innocence is treasure, your innocence is death. Your innocence is all I have), seguitando a chiedermi se fossi io il cavallo posizionato sul colore sbagliato della scacchiera, o se fossi invece la pedina di un gioco completamente diverso, un carro armato abortito da una partita di Risiko, magari, che vaga alla ricerca del proprio continente d’appartenenza e che invece si ritrova a schiacciare, sotto i suoi cingoli, schiere di pedoni immobili e indifesi, ligi alla fede nel proprio conflitto bicolore. Essere giocatori diversi. Giocare a giochi diversi. Continua a leggere A tu per tu con Ruby

Pornorama: il mondo (reale) psichedelico e allucinato di Claudia Grande

Pornorama non è un romanzo nato per smuovere le coscienze. A Claudia Grande non interessa affatto farci sentire in colpa. Quello che fa è prendere il mondo in cui viviamo e farci vedere quanto fa schifo (e in questo schifo ci siamo anche noi come parte del tutto). Non denuncia, ma solleva il marcio, ce lo mette sotto al naso, così da non farci distogliere lo sguardo. Di fatto non racconta altro che quello che passa in tv o sui social media, sbattendocelo in faccia attraverso il letterario. Continua a leggere Pornorama: il mondo (reale) psichedelico e allucinato di Claudia Grande