5 romanzi da recuperare per capire che mondo ci aspetta nel 2025

I libri da recuperare nel 2025 includono “L’uomo in fuga” di Stephen King, in cui Ben Richards partecipa a un crudele gioco per salvarsi e ottenere una somma notevole; “Giorni sempre più bui” di Benjamin Myers, che narra di aggressioni in una cittadina; “Frankenstein” di Mary Shelley, l’immortale riflessione sull’ambizione umana e il male; e “Noi” di Yevgeny Zamyatin, una distopia sull’individuo e il controllo statale. Continua a leggere 5 romanzi da recuperare per capire che mondo ci aspetta nel 2025

Alessandro Bergonzoni: “Arrivano i Dunque”

Il grande artista, già in mostra a Milano alla galleria Mudima con le installazioni “Vite sospese” (insieme a un’opera di Bill Viola), ha portato il nuovo spettacolo sul palco dell’Elfo e il suo linguaggio all’impossibilità di un ritorno a qualsiasi delle sue origini – perché non c’è nessuna origine, ma soltanto il continuo *a venire*, che è la formula di teologia poetica di questo polimorfo protagonista del Decimo Cielo, quello che Dante non aveva messo in conto. Continua a leggere Alessandro Bergonzoni: “Arrivano i Dunque”

La legge fascista che tolse alle donne l’insegnamento

Nel periodo fascista, a partire dal 1926, le donne furono limitate nel lavoro e nell’istruzione, relegate al ruolo di madre e moglie. La riforma Gentile e leggi come il decreto del 9 dicembre escludevano dall’insegnamento e aumentavano le tasse universitarie per studentesse, contribuendo a una sistematica segregazione e a un ritardo nello sviluppo civile del paese. Continua a leggere La legge fascista che tolse alle donne l’insegnamento

Clarice Lispector, la scrittrice assediata dalla malinconia

Le vite degli altri è la newsletter di Lucy che racconta vite che non sono la nostra. Lisa Ginzburg, scrittrice e traduttrice ci racconta la vita e la scrittura di Clarice Lispector, scrittrice ebrea nata in Ucraina e naturalizzata brasiliana, ormai universalmente riconosciuta come una delle autrici più importanti del secolo scorso. Continua a leggere Clarice Lispector, la scrittrice assediata dalla malinconia

Il corpo materiale quale custode di un sapere luminoso

La connessione tra dimensione quantistica e anima sosterrebbe che ‘corpo fisico’ e ‘corpo sottile’ siano entità interconnesse. L’articolo di Marcì rievoca antiche filosofie, quelle pitagoriche e neoplatoniche, per illustrare un’interpretazione dell’anima come entità luminosa e complessa, mettendo in discussione l’iper razionalità moderna. Continua a leggere Il corpo materiale quale custode di un sapere luminoso

Perché diciamo no a PLPL, la fiera dell’ipocrisia

Le case editrici Armillaria, Capovolte, effequ, Moscabianca e altre, disertano la fiera Più Libri Più Liberi, criticando, soprattutto, la sovrapproduzione nel settore dell’editoria. Sottolineano che la piccola editoria dovrebbe puntare sulla qualità e sulla scelta, piuttosto che seguire la logica industriale della quantità, favorendo così una vera bibliomoderazione. Continua a leggere Perché diciamo no a PLPL, la fiera dell’ipocrisia

Don Chisciotte: la recensione della performance al Teatro Verdi

Lo spettacolo ha visto protagonisti Iana Salenko e Solomon Osazuva, applauditi per la loro abilità tecnica. La compagnia slovena ha presentato un Don Chisciotte rivisitato da Denis Matvienko, il quale ha cercato di accorciare e modernizzare la storia, suscitando qualche perplessità per le scelte narrative e coreografiche. Continua a leggere Don Chisciotte: la recensione della performance al Teatro Verdi

Tommaso Ragno da Franz Kafka: Una relazione per un’accademia

Una strepitosa interpretazione dell’attore regista, giunto a un culmine della sua maturità artistica: scrittura e identificazione totale della “narrazione” kafkiana in un’ora di non-monologo, di fecondazione eterologa in cui si è concepiti in modo altro e si nasce a una nuova forma, si perdono autonomia e ossigeno, per entrare in un altro regno animale, in cui non si pensava di essere: i primordi del tempo di specie, ovverosia l’origine universale. Continua a leggere Tommaso Ragno da Franz Kafka: Una relazione per un’accademia

What do you see, or not: il nuovo punto di vista della danza

Il collettivo artistico Yellowbiz Art Collective, composto da Michele Pastorini, Maria Matarranz de las Hera e Valentin Chou, presenta uno spettacolo che invita il pubblico a riconsiderare le proprie impressioni. La danza di alta qualità esprime un messaggio di liberazione dalle maschere sociali, riscrivendole. Continua a leggere What do you see, or not: il nuovo punto di vista della danza