Geometrie dello smarrimento: il labirinto nella narrativa

Il labirinto, originariamente un racconto mitologico, simboleggia un viaggio narrativo complesso che intrappola e confonde. Dall’interpretazione di Borges al retelling di Renault, il labirinto rappresenta prove, paure e trasformazioni, sia fisiche che mentali, diventando un potente strumento letterario e una metafora del percorso umano alla ricerca di verità e rivelazioni. Continua a leggere Geometrie dello smarrimento: il labirinto nella narrativa

Haiku al femminile: una storia di poesia, corpo e impermanenza

L’antologia “Haiku al femminile” esplora il contributo delle poetesse giapponesi nel superare la dominanza maschile e patriarcale nella letteratura, in particolare nel genere haiku. Dall’inizio del Novecento, le donne hanno reclamato uno spazio significativo, portando nuove sensibilità e temi. L’introduzione di Cristina Banella contestualizza questi sviluppi nel Giappone moderno. Continua a leggere Haiku al femminile: una storia di poesia, corpo e impermanenza

44esimo Galà Internazionale di Danza

La 44esima edizione del Galà Internazionale di Danza ha visto esibirsi artisti di fama mondiale come Francesco Gabriele Frola e Ivana Bueno. Il programma ha incluso pezzi memorabili come l’assolo ABC e il passo a due Diana e Atteone, mettendo in luce tutta l’abilità di danzatori e coreografi. Un evento imperdibile che, questa volta, il nostro Criticone non si è perso! Continua a leggere 44esimo Galà Internazionale di Danza

La favolosa biblioteca di Umberto Eco raccontata da Paolo Pampaloni

Il video dell’Aldus Club indaga, cifre alla mano, la biblioteca di Umberto Eco, evidenziando i dettagli sulla sua collezione di libri antichi. Paolo Pampaloni, libraio antiquario, risponde a domande su acquisti, collezioni e autori preferiti dal Professore. La biblioteca è considerata una delle ultime grandi biblioteche erudite, con opere antiche, rare e ormai introvabili. Continua a leggere La favolosa biblioteca di Umberto Eco raccontata da Paolo Pampaloni

L’entanglement dantesco nel V Canto dell’Inferno

La speculazione scientifico-letteraria di Martina Costa esplora il concetto di “entanglement” tra Paolo e Francesca, protagonisti della “Divina Commedia” di Dante, collegando tra loro amore e pena eterna. Attraverso la loro lettura, i due attivano un legame che trascende la morte. Dante evidenzia soprattutto come l’amore possa esistere parallelamente alla sua controparte oscura. Continua a leggere L’entanglement dantesco nel V Canto dell’Inferno

Dentro Pornorama. Conversazione con Claudia Grande

Il romanzo “Pornorama” di Claudia Grande esplora la complessità dell’esistenza umana, evidenziando il conflitto tra verità e narrazione, come sfondo il mondo della pornografia. Attraverso molteplici personaggi interconnessi, l’opera amplifica temi già presenti nella precedente pubblicazione dell’autrice, creando un panorama ricco di introspezione e relazioni sociali. Continua a leggere Dentro Pornorama. Conversazione con Claudia Grande

Per fermare Israele bisogna conoscere Israele

Oggi è il 7 ottobre 2025. Sono trascorsi due anni dall’attentato di Hamas e dall’inizio della più recente e spietata invasione genocida di Israele nella Striscia di Gaza. Per portare l’attenzione ai nostri lettori e lettrici, condividiamo l’invito a diffondere le parole di Uriel Kon, editore argentino-israeliano residente a Tel Aviv, che lo scorso settembre ha pubblicato una lettera aperta per denunciare la propaganda sistemica del suo Paese e prendere una posizione nettamente contraria. Continua a leggere Per fermare Israele bisogna conoscere Israele

Definisci uno sciopero

Il giorno dopo l’enorme sciopero nazionale del 22 settembre, i titoli dei grandi quotidiani nazionali hanno raccontato una storia ben diversa, che sposta il focus della narrazione sugli episodi di violenza e vandalismo avvenuti a Milano. “Guerriglia a Milano su Gaza”, titola il Corriere della Sera. “Piazza di pace e scontri a Milano”, rilancia La Repubblica mentre Il Messaggero esordisce con “La guerriglia dei ProPal”. Il meccanismo noto: spostare l’attenzione dal significato di una mobilitazione pacifica agli episodi di tensione, alimentando una narrazione che parla più di ordine pubblico che di istanze sociali. Continua a leggere Definisci uno sciopero

“Non c’è letteratura alta o bassa. C’è chi sa raccontare. E Tolkien lo sapeva”: intervista a Wu Ming 4

Nel cuore più tragico e cupo del Novecento, in un quel preciso momento storico in cui tutto è ombra e l’umanità è colpita da uno dei più tremendi assalti alla libertà e alla dignità del vivere, compare un uomo, uno scrittore che crea un immaginario parallelo, mai pensato e dunque immaginato prima. Gli dà un tempo e uno spazio sospesi, una dimensione alternativa in cui linguaggio, metafore e creature nuove si muovono verso orizzonti di senso e d’azione in grado di cambiare per sempre una certa letteratura. Quello scrittore era John Ronald Reuel Tolkien. Continua a leggere “Non c’è letteratura alta o bassa. C’è chi sa raccontare. E Tolkien lo sapeva”: intervista a Wu Ming 4

A venticinque anni ho avuto la mia prima crisi esistenziale (ma era solo il lavoro)

Non voglio dire che associare la propria identità al lavoro sia il male assoluto – e altri proclami –, voglio dire che definire la mia identità con un ruolo, un sogno, non è una cosa che posso controllare. L’identità non è un atto che conquisti per sempre, essere autentici vuol dire aprirsi all’imprevedibile, senza tradire le proprie passioni. Vuol dire tradirsi, anche. Accettare che il proprio percorso possa essere incompleto, contraddittorio, incerto. Continua a leggere A venticinque anni ho avuto la mia prima crisi esistenziale (ma era solo il lavoro)