5 romanzi da recuperare per capire che mondo ci aspetta nel 2025

I libri da recuperare nel 2025 includono “L’uomo in fuga” di Stephen King, in cui Ben Richards partecipa a un crudele gioco per salvarsi e ottenere una somma notevole; “Giorni sempre più bui” di Benjamin Myers, che narra di aggressioni in una cittadina; “Frankenstein” di Mary Shelley, l’immortale riflessione sull’ambizione umana e il male; e “Noi” di Yevgeny Zamyatin, una distopia sull’individuo e il controllo statale. Continua a leggere 5 romanzi da recuperare per capire che mondo ci aspetta nel 2025

Alessandro Bergonzoni: “Arrivano i Dunque”

Il grande artista, già in mostra a Milano alla galleria Mudima con le installazioni “Vite sospese” (insieme a un’opera di Bill Viola), ha portato il nuovo spettacolo sul palco dell’Elfo e il suo linguaggio all’impossibilità di un ritorno a qualsiasi delle sue origini – perché non c’è nessuna origine, ma soltanto il continuo *a venire*, che è la formula di teologia poetica di questo polimorfo protagonista del Decimo Cielo, quello che Dante non aveva messo in conto. Continua a leggere Alessandro Bergonzoni: “Arrivano i Dunque”

Clarice Lispector, la scrittrice assediata dalla malinconia

Le vite degli altri è la newsletter di Lucy che racconta vite che non sono la nostra. Lisa Ginzburg, scrittrice e traduttrice ci racconta la vita e la scrittura di Clarice Lispector, scrittrice ebrea nata in Ucraina e naturalizzata brasiliana, ormai universalmente riconosciuta come una delle autrici più importanti del secolo scorso. Continua a leggere Clarice Lispector, la scrittrice assediata dalla malinconia

Il corpo materiale quale custode di un sapere luminoso

La connessione tra dimensione quantistica e anima sosterrebbe che ‘corpo fisico’ e ‘corpo sottile’ siano entità interconnesse. L’articolo di Marcì rievoca antiche filosofie, quelle pitagoriche e neoplatoniche, per illustrare un’interpretazione dell’anima come entità luminosa e complessa, mettendo in discussione l’iper razionalità moderna. Continua a leggere Il corpo materiale quale custode di un sapere luminoso

Perché diciamo no a PLPL, la fiera dell’ipocrisia

Le case editrici Armillaria, Capovolte, effequ, Moscabianca e altre, disertano la fiera Più Libri Più Liberi, criticando, soprattutto, la sovrapproduzione nel settore dell’editoria. Sottolineano che la piccola editoria dovrebbe puntare sulla qualità e sulla scelta, piuttosto che seguire la logica industriale della quantità, favorendo così una vera bibliomoderazione. Continua a leggere Perché diciamo no a PLPL, la fiera dell’ipocrisia

Don Chisciotte: la recensione della performance al Teatro Verdi

Lo spettacolo ha visto protagonisti Iana Salenko e Solomon Osazuva, applauditi per la loro abilità tecnica. La compagnia slovena ha presentato un Don Chisciotte rivisitato da Denis Matvienko, il quale ha cercato di accorciare e modernizzare la storia, suscitando qualche perplessità per le scelte narrative e coreografiche. Continua a leggere Don Chisciotte: la recensione della performance al Teatro Verdi

Tommaso Ragno da Franz Kafka: Una relazione per un’accademia

Una strepitosa interpretazione dell’attore regista, giunto a un culmine della sua maturità artistica: scrittura e identificazione totale della “narrazione” kafkiana in un’ora di non-monologo, di fecondazione eterologa in cui si è concepiti in modo altro e si nasce a una nuova forma, si perdono autonomia e ossigeno, per entrare in un altro regno animale, in cui non si pensava di essere: i primordi del tempo di specie, ovverosia l’origine universale. Continua a leggere Tommaso Ragno da Franz Kafka: Una relazione per un’accademia

Jane Smiley e l’eredità della terra: un nuovo Re Lear

“Erediterai la terra” di Jane Smiley narra la trasformazione di una fattoria nello Iowa da parte della famiglia Cook. La decisione di Larry di ritirarsi e cedere la fattoria alle figlie genera conflitti, in particolare con la sorella minore, portando a mutamenti radicali nei legami familiari. Continua a leggere Jane Smiley e l’eredità della terra: un nuovo Re Lear

La Traviata: musica e magia al Teatro Verdi

L’inaugurazione della stagione lirica 2024/2025 al Teatro Verdi di Trieste ha sorpreso con un allestimento innovativo, diretto da Arnaud Bernard. Ambientato nella Parigi anni ’50, lo spettacolo ha mostrato una Violetta contemporanea, sostenuta da una regia e un coro di strepitosa qualità. Un evento promettente per la stagione. Continua a leggere La Traviata: musica e magia al Teatro Verdi