Vediamo com’era lo Strega 2024

Mi sono detto: “Ma vediamo com’è lo Strega di quest’anno, dai”, nella speranza che fosse meglio di quello dell’anno scorso. E in effetti è stato così. “L’età fragile” di Donatella Di Pietrantonio (Einaudi) è un libro che ha vinto prima il premio Strega “Giovani” (Di Pietrantonio ha 62 anni) e poi anche il Premio Strega vero e proprio. Continua a leggere Vediamo com’era lo Strega 2024

Felici i Felici di Yasmina Reza: confessioni sull’amore e sulla solitudine

I ventuno monologhi che si susseguono nel libro Adelphi, in un sottile gioco di echi, di risonanze, di contrappunti – tra amori inaciditi e rancori mai sopiti, illusioni spezzate e fughe nel delirio –, formano un ordito i cui fili (tenui o pesanti come catene) collegano tra loro molteplici destini, tutti segnati dall’impervia difficoltà dell’incontro con l’altro. Continua a leggere Felici i Felici di Yasmina Reza: confessioni sull’amore e sulla solitudine

Dilaga ovunque: evoluzione, repressione e vittoria della Street Art

Dilaga ovunque di Vanni Santoni, romanzo pubblicato nel maggio 2023 da Laterza, trascende i confini di genere, essendo piuttosto un ibrido tra saggio e romanzo, che unisce l’analisi critica al racconto.
Ambientato nel mondo dei graffiti e della Street Art, il romanzo intreccia storia e attualità, esplorando le complesse relazioni tra arte urbana e istituzioni culturali. È tra i finalisti del Premio Campiello 2024. Continua a leggere Dilaga ovunque: evoluzione, repressione e vittoria della Street Art

Gérard Genette applicato a Lady Oscar

Valentina Durante indaga il concetto di “soglia” nella teoria di Gérard Genette, di tutti gli elementi verbali e non verbali attorno a un testo. Prendendo in esame la sigla italiana e quella giapponese di “Lady Oscar”, mette in evidenza come le loro parole possano influenzare le percezioni di ascoltatori e spettatori (e lettori), dimostrando l’importanza dei paratesti nella costruzione dei personaggi. Continua a leggere Gérard Genette applicato a Lady Oscar

Aurora Tamigio è la vincitrice del Premio Bancarella 2024

La 72esima edizione del Premio Bancarella è stata vinta da Aurora Tamigio con “Il cognome delle donne.” Il romanzo racconta la storia di Rosa cresciuta nella Sicilia rurale del Novecento. La trama abbraccia generazioni che si susseguono, offrendo un’epica popolare e la sua profonda saggezza. Il romanzo è un tributo alle donne e alla loro eredità. Continua a leggere Aurora Tamigio è la vincitrice del Premio Bancarella 2024