Il giudice e il suo boia di Friedrich Dürrenmatt

di Emanuele Zoppellari Perale Perché il male? A questa domanda, che attraversa e squarcia la letteratura del secolo mostruoso che è stato il Novecento come “sfida senza pari” (così la definiva Paul Ricoeur), tante risposte sono state tentate. Di tutte, quella di Friedrich Dürrenmatt resta una delle più scandalose e angoscianti. E se il male non fosse che un esperimento giocoso, una tenzone, un’empia scommessa sulla mera … Continua a leggere Il giudice e il suo boia di Friedrich Dürrenmatt

Roberto Calasso: “In un mondo senza il sacro siamo diventati solo turisti”

di Dario Olivero “Dal maggio del ’45 a oggi si è entrati in una zona che non ha nome, per questo è l’innominabile attuale”. Roberto Calasso siede nel suo ufficio all’Adelphi, nel centro di Milano. Sulla scrivania l’ennesimo caffè, davanti gli scaffali con quel che resta della biblioteca di Bobi Bazlen, il codice genetico da cui è fiorita la casa editrice da sempre più inattuale … Continua a leggere Roberto Calasso: “In un mondo senza il sacro siamo diventati solo turisti”