44esimo Galà Internazionale di Danza

La 44esima edizione del Galà Internazionale di Danza ha visto esibirsi artisti di fama mondiale come Francesco Gabriele Frola e Ivana Bueno. Il programma ha incluso pezzi memorabili come l’assolo ABC e il passo a due Diana e Atteone, mettendo in luce tutta l’abilità di danzatori e coreografi. Un evento imperdibile che, questa volta, il nostro Criticone non si è perso! Continua a leggere 44esimo Galà Internazionale di Danza

Notte Morricone

La nuova produzione di Aterballetto porta in scena un omaggio a Ennio Morricone, un tributo alla bellezza che il Maestro ha donato al mondo. Il progetto è affidato allo spagnolo Marcos Morau, uno dei coreografi oggi più noti a livello internazionale per potenza visionaria. In “Notte Morricone” segue la mente creativa e libera del compositore Premio Oscar e ripopola la sua notte di visitatori che possono finalmente vivere, con lui, il loro sogno: “i musicisti, i bambini, gli amanti, o coloro che vanno al cinema da soli”. Continua a leggere Notte Morricone

Visavì Gorizia Dance Festival 2025

Il festival Visavì, dopo la nomina di Gorizia e Nova Gorica a Capitali europee della cultura per il 2025, si estende a dieci giorni. Il nostro Criticone ha assistito, tra le altre, a “Turning of bones” di Akram Khan, un’opera che unisce danza classica e contemporanea. La bellezza delle performance e dei coreografi lo hanno lasciato di stucco. Continua a leggere Visavì Gorizia Dance Festival 2025

Corpo al Confine 2025: rassegna di danza contemporanea in Friuli-Venezia Giulia

La rassegna “Corpo al confine” 2025, organizzata dalla Compagnia Bellanda, ha presentato diverse corpi di danza contemporanea in Friuli-Venezia Giulia. Gli spettacoli, caratterizzati da assoli e duetti in location non convenzionali, hanno suscitato l’apprezzamento del pubblico, evidenziando la ricchezza della danza italiana e l’innovazione artistica della compagnia organizzatrice. Continua a leggere Corpo al Confine 2025: rassegna di danza contemporanea in Friuli-Venezia Giulia

Lucia di Lammermoor: una performance indimenticabile con Jessica Pratt

L’opera “Lucia di Lammermoor” del Verdi di Trieste si è contraddistinta per la regia sobria di Bruno Berger-Gorski, che ha valorizzato le interpretazioni di Jessica Pratt nel ruolo di Lucia e Francesco Demuro come Edgardo. La direzione di Daniel Oren ha esaltato il dramma con delicatezza. Il pubblico ha applaudito le esecuzioni, confermando il successo della stagione teatrale. Continua a leggere Lucia di Lammermoor: una performance indimenticabile con Jessica Pratt

Pessoa, Since I have been me al Rossetti di Trieste

Il nostro Criticone Corrado Canulli-Dzuro esalta l’allestimento di Robert Wilson, il quale attraverso immagini spettacolari sovrasta il valore letterario dei testi di Fernando Pessoa. Nonostante la presenza di attori esperti e talentuosi, è l’aspetto visivo a dominare, rendendo l’esperienza teatrale memorabile e coinvolgente. Continua a leggere Pessoa, Since I have been me al Rossetti di Trieste

Il Pipistrello: un capolavoro dell’Operetta

L’operetta “Il Pipistrello” di Johann Strauss jr, diretta da Ayrton Desimpelaere, riscuote ancora successo per la sua raffinata interpretazione. La regia di Kresmir Dolenčić mantiene alta la tensione, supportata da un cast di attori talentuosi. Le scenografie innovative e le sue coreografie hanno accentuato l’appeal della rappresentazione, applauditissima dal pubblico. Continua a leggere Il Pipistrello: un capolavoro dell’Operetta

Recensione di Come From Away: un incontro purtroppo senza emozione

Il nostro Criticone è certo di apprezzare la qualità tecnica del musical “Come from Away,” portato dal Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia. Tuttavia, critica la storia messa in scena per mancanza di coinvolgimento emotivo, definendola priva di elementi di sogno ed evasione. Nonostante l’eccellenza degli interpreti e della regia, lo spettacolo risulta poco avvincente. Continua a leggere Recensione di Come From Away: un incontro purtroppo senza emozione

Alessandro Bergonzoni: “Arrivano i Dunque”

Il grande artista, già in mostra a Milano alla galleria Mudima con le installazioni “Vite sospese” (insieme a un’opera di Bill Viola), ha portato il nuovo spettacolo sul palco dell’Elfo e il suo linguaggio all’impossibilità di un ritorno a qualsiasi delle sue origini – perché non c’è nessuna origine, ma soltanto il continuo *a venire*, che è la formula di teologia poetica di questo polimorfo protagonista del Decimo Cielo, quello che Dante non aveva messo in conto. Continua a leggere Alessandro Bergonzoni: “Arrivano i Dunque”

Don Chisciotte: la recensione della performance al Teatro Verdi

Lo spettacolo ha visto protagonisti Iana Salenko e Solomon Osazuva, applauditi per la loro abilità tecnica. La compagnia slovena ha presentato un Don Chisciotte rivisitato da Denis Matvienko, il quale ha cercato di accorciare e modernizzare la storia, suscitando qualche perplessità per le scelte narrative e coreografiche. Continua a leggere Don Chisciotte: la recensione della performance al Teatro Verdi

Tommaso Ragno da Franz Kafka: Una relazione per un’accademia

Una strepitosa interpretazione dell’attore regista, giunto a un culmine della sua maturità artistica: scrittura e identificazione totale della “narrazione” kafkiana in un’ora di non-monologo, di fecondazione eterologa in cui si è concepiti in modo altro e si nasce a una nuova forma, si perdono autonomia e ossigeno, per entrare in un altro regno animale, in cui non si pensava di essere: i primordi del tempo di specie, ovverosia l’origine universale. Continua a leggere Tommaso Ragno da Franz Kafka: Una relazione per un’accademia