Giuro, me l’ha detto la ‘Kruska’!

di Terry Passanisi

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È vero che l’Accademia della Crusca ha dato il suo benestare per l’uso dei verbi intransitivi nelle forme transitive? Per chi non avesse chiaro di che cosa stiamo parlando è presto detto. Si tratta di quei regionalismi molto diffusi soprattutto nelle zone del Sud. “Scendi il cane”, “sali l’olio”, “siedi la nonna”, “sparisci la droga” e altri orrori del genere. La risposta alla domanda è soltanto una, senza ombra di dubbio, al netto di qualsiasi isteria prodotta da Internet. No! L’Accademia della Crusca non ha dato nessun benestare a un imbarbarimento linguistico del genere. Intanto perché la questione non si pone. Per esempio, per prima cosa, sarebbe come dire, in una forma più ambigua, “mangia il gatto”, non certo per intendere di ingoiarselo, ma per invitare qualcuno a nutrirlo. In seconda istanza, e non certo per ultima, perché l’Accademia ha semplicemente detto: metti che a qualcuno, vuoi un attraversamento di strada troppo repentino da parte della malcapitata, vuoi per una forte polmonite come neanche in un racconto di Hector Malot, dovesse essere prematuramente morta la maestra d’italiano durante la scuola elementare, a casa su Leggi tutto