La Strana Alleanza di Matteo Salvini

Nel 2020, il servizio “La santa alleanza” di Report ha rivelato connessioni tra Matteo Salvini e potenti oligarchi russi, sottolineando la manipolazione della politica di certi stati europei volta a distruggere l’Unione. Salvini, da anti-italiano a figura patriottica, ha attirato il sostegno di finanziamenti esteri per promuovere ideologie nazionaliste e reazionarie. Continua a leggere La Strana Alleanza di Matteo Salvini

Cercare sé stessi: tutta la scrittura di Vanni Santoni nel suo Detective sonnambulo

Nel suo nuovo romanzo per Mondadori “Il detective sonnambulo”, Vanni Santoni esplora le complessità dell’amore e delle ambizioni attraverso il ‘trip’ di Martino, giovane italiano sulle tracce della misteriosa Johanna. Ambientato in una Parigi contemporanea ma decadente, il libro sviscera temi quali la ricchezza, i legami (anche tossici) e la ricerca di significato nella vita 3.0. Continua a leggere Cercare sé stessi: tutta la scrittura di Vanni Santoni nel suo Detective sonnambulo

Fuggire dal 25 aprile come se fosse un virus

Il 25 aprile è una data difficile per Giorgia Meloni e la sua maggioranza di governo, che evitano le celebrazioni per l’antifascismo. Il Presidente Mattarella sarà a Genova, mentre La Russa, in passato, commemorava la Liberazione in modo controverso. La destra italiana resta in una posizione sempre più ambigua, e prova ogni giorno a riscrivere la storia della Resistenza. Continua a leggere Fuggire dal 25 aprile come se fosse un virus

Lucia di Lammermoor: una performance indimenticabile con Jessica Pratt

L’opera “Lucia di Lammermoor” del Verdi di Trieste si è contraddistinta per la regia sobria di Bruno Berger-Gorski, che ha valorizzato le interpretazioni di Jessica Pratt nel ruolo di Lucia e Francesco Demuro come Edgardo. La direzione di Daniel Oren ha esaltato il dramma con delicatezza. Il pubblico ha applaudito le esecuzioni, confermando il successo della stagione teatrale. Continua a leggere Lucia di Lammermoor: una performance indimenticabile con Jessica Pratt

È ciò che è stato abbandonato a infestare noi – Intervista a Rebecca Garbin

Rebecca Garbin debutta nella poesia italiana con uno stile originale e narrativo, affrontando temi complessi come la morte e l’abbandono. La sua opera richiama il folklore e il fantastico, creando un universo ricco di riferimenti. Si distingue per la sua dimensione politica, esplorando il concetto di Male minore come malattia della mente. Continua a leggere È ciò che è stato abbandonato a infestare noi – Intervista a Rebecca Garbin

Conoscenza o barbarie. Storia e futuro dell’educazione

Il 21 marzo esce “Conoscenza o barbarie” di Jacques Attali per Fazi editore, un’opera che esplora la storia dell’educazione e la sua importanza per affrontare le sfide contemporanee. Attali propone un sistema educativo flessibile, accessibile a tutti, come strumento fondamentale per garantire una società migliore e per combattere l’ignoranza. Continua a leggere Conoscenza o barbarie. Storia e futuro dell’educazione

Perché Tarantino è divertente: analisi di un maestro del cinema

Ventidue anni dopo l’uscita di “Kill Bill”, il libro di Gerald Peary pubblicato in Italia da Minimum fax offre approfondimenti e interviste a Quentin Tarantino, rivelando un regista attento nei suoi film non solo alla violenza, ma anche alla complessità e umanità dei suoi protagonisti. La sua filmografia riflette esperienze personali e mette in discussione per prima la violenza cinematografica. Continua a leggere Perché Tarantino è divertente: analisi di un maestro del cinema

Meme e politica: il funerale del sogno americano (e dei meme)

La disamina di Claudia grande analizza la strategia di comunicazione 2025 di Donald Trump ed Elon Musk, evidenziando l’uso dei meme come strumento potente e virale. Questa forma di comunicazione trasversale funziona al di fuori dei tradizionali mass media e coinvolge tutte le generazioni, e rappresenta un cambiamento epocale nel modo in cui la politica interagisce con il pubblico (più) giovane. Continua a leggere Meme e politica: il funerale del sogno americano (e dei meme)

Troppo virtuale per essere reale? La realtà virtuale quale metodo per rileggere il proprio vissuto

La realtà virtuale, nata negli anni ’60, rappresenta un ambiente digitale capace di simulare esperienze reali e di favorire una nuova comprensione emotiva. Attraverso l’immersione, le persone possono reinterpretare il proprio vissuto e sviluppare stili di ‘coping’ innovativi, influenzando positivamente la propria consapevolezza e le interazioni con il mondo. Continua a leggere Troppo virtuale per essere reale? La realtà virtuale quale metodo per rileggere il proprio vissuto