Ecco perché amare il greco antico, una lingua geniale

Avete fatto il liceo classico? Lo studio del greco vi ha appassionato o terrorizzato? Il saggio La lingua geniale (Laterza) di Andrea Marcolongo, prova a convincere anche il lettore più scettico che esistono buone ragioni per superare qualsiasi difficoltà iniziale con questa lingua mitica. Raccontando il suo amore per una lingua che definisce geniale… via Ecco perché amare il greco antico, una lingua geniale – … Continua a leggere Ecco perché amare il greco antico, una lingua geniale

Perché è necessario ampliare e aggiornare le biblioteche scolastiche delle nostre scuole – Il Libraio

di Orsetta Innocenti Quest’anno la campagna di promozione della lettura #ioleggoperché si concentra sulle biblioteche scolastiche. Su ilLibraio.it l’intervento di un’insegnante che con i suoi alunni prende parte al progetto: “Troppo spesso, la loro apertura è lasciata al volontariato di insegnanti appassionati, così come la loro crescita si basa su donazioni occasionali da parte di privati molto più che su un aggiornamento costante, in coerenza … Continua a leggere Perché è necessario ampliare e aggiornare le biblioteche scolastiche delle nostre scuole – Il Libraio

Il primo, grande Simenon – Goffredo Fofi – Internazionale

di Goffredo Fofi Nella proposta dell’integrale di Simenon, arriva presso Adelphi (che non si decide a far tradurre Il grande Bob, uno dei romanzi più intensi e forse più “attuali”) il primo romanzo non seriale che l’autore pubblicò col suo vero nome. Scritto nel 1931, esce in volume nel 1932. Simenon ha 29 anni e fino al 1989 darà dozzine di storie tra le più … Continua a leggere Il primo, grande Simenon – Goffredo Fofi – Internazionale

Festivaletteratura, 20 anni di amore per i libri – l’Espresso

di Sabina Minardi L’autonomia, il legame con la città, i volontari e gli autori forti: sono alcuni degli ingredienti del successo della rassegna di Mantova che quest’anno si tiene dal 7 all’11 settembre e festeggia l’importante traguardo. C’è un momento che Marzia Corraini, gallerista, editrice e tra i fondatori del Festivaletteratura di Mantova, non dimenticherà mai: quando uno dei suoi collaboratori entrò di corsa nell’ufficio … Continua a leggere Festivaletteratura, 20 anni di amore per i libri – l’Espresso

La genesi di Frankenstein, tra scienza e dilemmi etici

di Richard Holmes/Nature In un’estate di duecento anni fa, una giovanissima Mary Shelley concepì Frankenstein, considerato il primo vero romanzo di fantascienza. Ispirata dalle più recenti ricerche scientifiche dell’epoca, l’opera ha uno spessore letterario, etico e scientifico che va al di là della popolare immagine della Creatura… via La genesi di Frankenstein, tra scienza e dilemmi etici – Le Scienze Continua a leggere La genesi di Frankenstein, tra scienza e dilemmi etici

L’importanza dei romanzi per l’empatia e lo sviluppo sociale – Le Scienze

Racconti, romanzi, film non sono solo intrattenimento: una rassegna degli studi più recenti sul rapporto tra narrazione e stato mentale conferma che sono importanti strumenti per sviluppare e mantenere attiva la nostra capacità di avere una “teoria della mente” e di essere empatici. La finzione narrativa potrebbe quindi aver avuto un ruolo centrale nello sviluppo delle nostre capacità sociali… via L’importanza dei romanzi per l’empatia … Continua a leggere L’importanza dei romanzi per l’empatia e lo sviluppo sociale – Le Scienze

Premio letterario: Nati Per Leggere

Grazie al determinante contributo di Regione Piemonte, Città di Torino e Fondazione per il Libro la Musica la Cultura nasce nel 2010 il Premio nazionale Nati per Leggere. Promosso dal Gruppo nazionale di coordinamento Nati per leggere il Premio nazionale Nati per leggere intende sostenere la migliore produzione editoriale per bambini in età prescolare e riconoscere la creatività e l’impegno degli operatori attivi nei progetti … Continua a leggere Premio letterario: Nati Per Leggere

Trieste, città letteraria (non troppo)

di Terry Passanisi.

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Ci sono espressioni (versi, titoli, locuzioni…) che per la loro essenza, oltre che per la loro musicalità, per ciò che esprimono come mai nessun’altra frase esprimerebbe, rimangono impresse a vita nella memoria. Tutte le volte che ci troviamo di fronte a una tesi, a una teoria, al cospetto di un dibattito, qualcuna di quelle frasi emerge prepotente nella testa; pronta a sottolineare, a puntualizzare, ad affermare o criticare l’idea esposta; essa ci aiuta istintivamente a capire dove ci troviamo esattamente e a riflettere su ciò con cui ci stiamo confrontando. Una di quelle frasi (o verso, o…) per me, è il titolo del capolavoro di animazione di Bruno Bozzetto, con il grande Maurizio Nichetti, “Allegro non troppo”. Capita che quel sussurro mi venga tempestivo in aiuto, didascalico, idiomatico, sempre per mettermi in guardia a proposito di un dibattito o di una tesi che mi trovo di fronte.

Sul quotidiano di Trieste “Il Piccolo” di venerdì scorso, 24 giugno 2016, mi sono imbattuto nell’articolo culturale di Alessandro Mezzena Lona, dal titolo “Se Trieste diventasse un gigantesco museo dedicato agli scrittori” (http://ilpiccolo.gelocal.it/tempo–libero/2016/06/24/news/se–trieste–diventasse–un–gigantesco–museo–dedicato–agli–scrittori–1.13715715?ref=hfpitsef–1). Il giornalista manifesta le sue ragioni, spiega il suo perché Trieste non sia particolarmente frequentata da turisti e pellegrini letterari, alla stregua di altre città francesi come Saché, per esempio, tanto cara a Honoré de Balzac; propone quale causa la mancanza di un vero e proprio Parco della Letteratura nella città, da far visitare a illustri ospiti e fedelissimi lettori (un’interessante idea di qualche tempo fa del professore joyciano Renzo Crivelli). Per quanto l’articolo si presenti prec Leggi tutto…