Letteratura Recensioni

I consigli di lettura di Edizioni E/O gennaio 2021

Le novità in libreria, le promozioni e gli appuntamenti con gli autori di Edizioni E/O.

da redazione

Valérie Perrin

Cambiare l’acqua ai fiori

Vincitore nel 2018 del Prix Maison de la Presse, presieduto da Michel Bussi, con la seguente motivazione: “Un romanzo sensibile, un libro che vi porta dalle lacrime alle risate con personaggi divertenti e commoventi”.

Violette Toussaint è guardiana di un cimitero di una cittadina della Borgogna. Ricorda un po’ Renée, la protagonista dell’Eleganza del riccio, perché come lei nasconde dietro un’apparenza sciatta una grande personalità e una storia piena di misteri. Durante le visite ai loro cari, tante persone vengono a trovare nella sua casetta questa bella donna, solare, dal cuore grande, che ha sempre una parola gentile per tutti, è sempre pronta a offrire un caffè caldo o un cordiale.

Un giorno un poliziotto arrivato da Marsiglia si presenta con una strana richiesta: sua madre, recentemente scomparsa, ha espresso la volontà di essere sepolta in quel lontano paesino nella tomba di uno sconosciuto signore del posto. Da quel momento le cose prendono una piega inattesa, emergono legami fino allora taciuti tra vivi e morti e certe anime che parevano nere si rivelano luminose.


Matt Haig

La Biblioteca di Mezzanotte

«E se potessi tornare indietro e cancellare i tuoi rimpianti, cosa faresti in modo diverso?».

Dall’autore dei bestseller Come fermare il tempo e Ragioni per continuare a vivere, un nuovo romanzo che commuove, diverte e scalda il cuore.

«Matt Haig ha un dono: l’empatia per la condizione umana, per le sue luci e le sue ombre, di cui usa l’intero spettro per costruire meravigliose storie».
Neil Gaiman

Fra la vita e la morte esiste una biblioteca.
Quando Nora Seed fa il suo ingresso nella Biblioteca di mezzanotte, le viene offerta l’occasione di rimediare agli errori commessi. Fino a quel momento, la sua vita è stata un susseguirsi di infelicità e scelte sbagliate. Le sembra di aver deluso le aspettative di tutti, comprese le proprie. Ma le cose stanno per cambiare.
Come sarebbe andata la vita di Nora se avesse preso decisioni diverse? I libri sugli scaffali della Biblioteca di mezzanotte hanno il potere di mostrarglielo, proiettando Nora in una versione alternativa della realtà. Insieme all’aiuto di una vecchia amica, può finalmente cancellare ogni suo singolo rimpianto, nel tentativo di costruire la vita perfetta che ha sempre desiderato. Ma le cose non vanno sempre secondo i piani, e presto le sue nuove scelte metteranno in pericolo la sua incolumità e quella della biblioteca.
Prima che scada il tempo, Nora deve trovare una risposta alla domanda di tutte le domande: come si può vivere al meglio la propria vita?


Mieko Kawakami

Seni e uova

L’attesissimo romanzo della scrittrice salutata da Haruki Murakami come la più importante del Giappone contemporaneo.

«Non potrò mai dimenticare il senso di puro stupore che ho provato quando ho letto per la prima volta Seni e uova di Mieko Kawakami. Mi ha lasciato senza fiato».
Haruki Murakami

«Mieko Kawakami con Seni e uova ha lanciato una granata letteraria nel mondo della fiction giapponese, polverosa e dominata dagli uomini».
The Economist

Mescolando fine umorismo a un’avvincente profondità emotiva, Mieko Kawakami è oggi una delle scrittrici più importanti e più vendute del Giappone.

Seni e uova racconta i viaggi intimi di tre donne mentre affrontano costumi oppressivi, incertezze sulla strada da intraprendere per trovare il benessere e la possibilità di scegliere il proprio futuro liberamente.

Makiko va a Tōkyō alla ricerca di una clinica in cui possa mettere delle protesi al seno a prezzi accessibili. È accompagnata da sua figlia Midoriko, che non le parla da sei mesi, incapace di accettare i cambiamenti del suo corpo di adolescente e sconvolta dal desiderio della madre di modificare il proprio seno volontariamente.

Dieci anni dopo, Natsu, sorella minore di Mikiko e scrittrice affermata, ritorna nella sua Ōsaka. È ossessionata dall’idea di invecchiare da sola e inizia il percorso per diventare madre, in una clinica specializzata, e si scontra con i pregiudizi della società giapponese e i problemi legali e fisici legati alla fecondazione assistita.


Sacha Naspini

Nives

Una telefonata lunga una vita.

Dopo la morte del marito, per Nives è un problema adattarsi alla solitudine e al silenzio di Poggio Corbello. Prendersi cura del podere senza scambiare una parola con anima viva la fa sentire come un fantasma… La notte è il momento più difficile. Poi ecco la soluzione: Giacomina. È la sua chioccia preferita, la vedova comincia a tenerla con sé. Tutte le angosce svaniscono d’incanto. Nives è sollevata, eppure non sa darsi una spiegazione: ha sostituito il marito con una bestiola. Arriva addirittura a pensare di essere felice… Finché avviene un fattaccio e a Nives s’impone l’ultima soluzione: chiamare Loriano Bottai, il veterinario.

Quella che segue è una telefonata lunga una vita. Dall’emergenza di una chioccia imbambolata lo scambio tra Nives e Loriano devia presto altrove. Tra riletture di fatti lontani nel tempo e vecchi rancori si scoprono gli abissi di amori perduti, occasioni mancate, svelamenti difficili da digerire in tarda età. Finché risuonerà feroce una domanda: come è scoprire di aver vissuto all’oscuro di sé?


Michel Bussi

La caduta del sole di ferro.
N.E.O. Libro uno

Una catastrofe ambientale ha spopolato il mondo. A Parigi gli unici sopravvissuti sono due gruppi di dodicenni, i ragazzi del tepee e i ragazzi del castello.

Una girandola di avventure tra due bande di ragazzi che si incontrano e si scontrano in una Parigi totalmente alla loro mercé, ma anche una riflessione sull’approccio all’ambiente con cui le ultimissime generazioni si dovranno confrontare.

La caduta del sole di ferro è il primo volume di un’originalissima saga scritta da Michel Bussi, autore del bestseller Ninfee nere e insuperato maestro dell’alchimia tra manipolazione, emozione e suspense.

Una catastrofe ambientale ha spopolato il mondo. A Parigi gli unici sopravvissuti sono due gruppi di dodicenni, i ragazzi del tepee e i ragazzi del castello. Cresciuti senza genitori e senza l’assistenza di nessun adulto, i ragazzi del tepee sono una tribù abbastanza selvaggia che vive nella torre Eiffel tappezzata di pelli (il tepee, appunto) e si nutre andando a pesca sulla Senna o a caccia al Bois de Boulogne nel frattempo diventato una foresta.

Anche i ragazzi del castello (il Louvre) sono cresciuti senza adulti, ma fin dalla loro nascita si sono ritrovati inseriti in un sistema di apprendimento che ha consentito loro di sviluppare un’organizzazione di vita diametralmente opposta a quella del tepee: sono vegetariani, coltivano loro stessi gli ortaggi che mangiano, sono istruiti.

I due gruppi, pur sapendo dell’esistenza l’uno dell’altro, non sono mai venuti in contatto. A cambiare quello stato di tregua prolungata basato sulla reciproca diffidenza interviene uno strano avvelenamento dell’ambiente che comincia a sterminare uccelli e piccoli mammiferi. I ragazzi del tepee sono convinti che a diffondere il veleno siano quelli del castello. La guerra sembra inevitabile.


Muriel BarberyMaria Guitart

I gatti della scrittrice

Un testo sull’eterna poesia della quotidianità, fatto di umorismo felino e filosofia giapponese, accompagnato dalle raffinate e aeree illustrazioni di Maria Guitart.

Lo scrittore… un essere misterioso! Eppure se facessimo quattro chiacchiere con i suoi gatti lo capiremmo molto meglio. Attraverso le voci dei suoi alleati dalle zampe di velluto Muriel Barbery svela il dietro le quinte della creazione letteraria. Ognuno dei suoi quattro certosini ha il proprio carattere: c’è Ocha, il capo della banda, un duro dal cuore tenero; l’affettuosa Mizu, sua sorella, con le zampe un po’ storte; il placido e raffinato Petrus, che ama i fiori; e infine la narratrice, la graziosa Kirin. Ciascuno di loro ha anche il proprio ruolo da interpretare nella battaglia della scrittura: scontenti di essere soltanto compagni di svago, infatti, i gatti hanno spinto la propria devozione verso la padrona fino a imparare a leggere, diventando così nell’ombra i consulenti letterari della scrittrice.

Un testo deliziosamente leggero sull’eterna poesia della quotidianità, spumeggiante di umorismo felino e filosofia nipponica, accompagnato dalle illustrazioni raffinate di Maria Guitart.


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