Tiziano Sclavi e la fatica di essere Dylan

di Gianmaria Tammaro Da una parte c’è Dylan Dog, l’Indagatore dell’Incubo, il secondo fumetto più venduto della Sergio Bonelli Editore, cacciatore di mostri e sciupafemmine; dall’altra c’è Tiziano Sclavi, che di Dylan è il creatore, scrittore e romanziere, ora in pensione. La storia d’entrambi comincia trent’anni fa, nell’ottobre del 1986, quando venne pubblicato… via Tiziano Sclavi e la fatica essere Dylan – l’Espresso Continua a leggere Tiziano Sclavi e la fatica di essere Dylan

Il costo dell’ignoranza – Internazionale

(Don Bayley, Getty Images) I dati Eurostat pubblicati all’inizio del 2016 indicano che gli investimenti e i consumi culturali in Italia sono tra i più bassi d’Europa. Siamo infatti fanalino di coda sia per la percentuale di spesa pubblica destinata all’educazione, pari al 7,9 per cento contro il 10,2 per cento della media europea, sia per quella destinata alla cultura pari all’1,1 per cento contro … Continua a leggere Il costo dell’ignoranza – Internazionale

Modestia a parte.

di Terry Passanisi Pare proprio che un giorno il conte Waldstein, consapevole delle notevoli doti di un musicista diciassettenne prediletto di Bonn, avesse proposto al giovane di incontrare a Vienna il grande e osannato Mozart. “Signore, ne se siete proprio sicuro? Io, al cospetto del genio di Amedeo Mozart? Quando vedrà le mie piccole composizioni, non farà che deriderle, criticarle, correggerle. Ho sentito dire che sia … Continua a leggere Modestia a parte.

Il primo, grande Simenon – Goffredo Fofi – Internazionale

di Goffredo Fofi Nella proposta dell’integrale di Simenon, arriva presso Adelphi (che non si decide a far tradurre Il grande Bob, uno dei romanzi più intensi e forse più “attuali”) il primo romanzo non seriale che l’autore pubblicò col suo vero nome. Scritto nel 1931, esce in volume nel 1932. Simenon ha 29 anni e fino al 1989 darà dozzine di storie tra le più … Continua a leggere Il primo, grande Simenon – Goffredo Fofi – Internazionale

Espressioni inventate da Dante che usi senza saperlo

Come dicono gli inglesi (quando sono in buona), “gli italiani quando parlano dicono poesie”. Esagerano, ma non troppo: il linguaggio comune che si usa tutti i giorni è pieno di modi di dire, frasi fatte che sono, in realtà, citazioni e versicoli rubati alla Divina Commedia. Poesia pura. Mentre si parla, non sempre ci si accorge di usare parole ed espressioni inventate o diffuse da … Continua a leggere Espressioni inventate da Dante che usi senza saperlo

Festivaletteratura, 20 anni di amore per i libri – l’Espresso

di Sabina Minardi L’autonomia, il legame con la città, i volontari e gli autori forti: sono alcuni degli ingredienti del successo della rassegna di Mantova che quest’anno si tiene dal 7 all’11 settembre e festeggia l’importante traguardo. C’è un momento che Marzia Corraini, gallerista, editrice e tra i fondatori del Festivaletteratura di Mantova, non dimenticherà mai: quando uno dei suoi collaboratori entrò di corsa nell’ufficio … Continua a leggere Festivaletteratura, 20 anni di amore per i libri – l’Espresso

Le foto più belle del mondo – Internazionale

Il World press photo è un’organizzazione non profit fondata ad Amsterdam nel 1955 che conferisce uno dei più importanti premi fotogiornalistici al mondo. Ogni anno, nel mese di febbraio, una giuria internazionale di 18 professionisti si riunisce nella capitale olandese per scegliere le foto che hanno rappresentato meglio gli eventi giornalisticamente più rilevanti dell’anno precedente. Nell’ultima edizione la giuria ha valutato più di 82mila immagini … Continua a leggere Le foto più belle del mondo – Internazionale

La perdita della tristezza

di Allan V. Horwitz, Jerome C. Wakefield
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È ancora possibile oggi vivere un periodo di tristezza provocata da un grave lutto o da una pesante delusione amorosa senza ritrovarsi immediatamente inquadrati in una diagnosi di depressione, con conseguente intervento di uno specialista e di una terapia farmacologica?
La normale tristezza può dunque rimanere distinta dalla depressione?

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La scrittura sensoriale di Calvino: Palomar e l’esaltazione del visivo come strumento di conoscenza

Viviamo tempi in cui l’essere, il conoscere, l’informare, il comunicare sono strettamente connessi al senso della vista e alla visione: i contenuti visivi (foto, video, grafici) accompagnano… Sorgente: La scrittura sensoriale di Calvino: Palomar e l’esaltazione del visivo come strumento di conoscenza Continua a leggere La scrittura sensoriale di Calvino: Palomar e l’esaltazione del visivo come strumento di conoscenza

Meglio peggio che meno peggio

di Terry Passanisi Non c’è nulla di peggio, in momenti del genere, dell’insana retorica cattolica che in questi giorni ammorba i titoli dei giornali, le analisi e la cronaca degli eventi, la spinta morale data dal senso di colpa inculcato. “Aiuto e faccio qualcosa pur di sentirmi una bella persona, migliore di quel che mi fanno sentire di essere”. Scrollatevi di dosso la sensazione di … Continua a leggere Meglio peggio che meno peggio

Silvia Lelli e Roberto Masotti e le altre mostre del weekend

Silvia Lelli e Roberto Masotti Galleria Nazionale dell’Umbria Gli scatti di Silvia Lelli e Roberto Masotti sono un viaggio tra i protagonisti della scena musicale classica, jazz e rock dagli anni sessanta ad oggi. In ottanta immagini hanno raccontato le esibizioni dal vivo, tra gli altri, di Keith Jarrett, Jan Garbarek, Astor Piazzolla, Miles Davis; e di maestri della musica classica come Mitislav Rostropovich, Leonard … Continua a leggere Silvia Lelli e Roberto Masotti e le altre mostre del weekend