La Giornata delle bambine e delle ragazze, 131 milioni senza istruzione

da redazione Downtobaker In occasione della Giornata internazionale delle bambine e delle ragazze (il prossimo 11 ottobre) l’Unicef ricorda che nel mondo sono 600 milioni le ragazze adolescenti che hanno il potenziale, la forza, la creatività e l’energia per rispondere alla domanda di lavoro dell’industria globale. A livello globale 131 milioni di ragazze sono fuori dalla scuola. Ai tassi di progresso attuali, entro il 2030, oltre la metà … Continua a leggere La Giornata delle bambine e delle ragazze, 131 milioni senza istruzione

Conversando su lingua, istruzione e democrazia. Intervista a Tullio De Mauro

di Roberta P. Mocerino

01-00109001000905Riproponiamo un’illuminante intervista del 2014 a Tullio De Mauro, ancora attuale, su problematiche culturali tutte italiane e mai risolte.

“A circa un anno dall’uscita del suo nuovo libro “Storia linguistica dell’Italia repubblicana” (2014), abbiamo incontrato il professor Tullio De Mauro, insigne linguista ed ex-ministro dell’istruzione, e gli abbiamo chiesto di riflettere insieme a noi su alcuni dei temi che gli sono più cari: l’educazione, la democrazia e, ovviamente, la lingua degli italiani.

L’idea da cui siamo partiti è stata quella di rintracciare, nell’Italia contemporanea, i luoghi della riflessione politica e dell’autocoscienza. Tali funzioni, che nella Grecia classica erano assolte dal teatro (si veda Luoghi della relazione nella Grecia antica, di Cinzia Bearzot, “Leussein” 1-2/2014), si presentano nella democrazia moderna oltremodo problematiche: da un lato vi sono ovvie difficoltà strutturali legate ai numeri della democrazia indiretta, che impediscono una riflessione che coinvolga in maniera attiva tutti i cittadini; dall’altro vi è una difficoltà più drammatica, legata alla maniera in cui lo Stato democratico sceglie di formare i suoi cittadini.

La riflessione di De Mauro si concentra proprio su questo punto e sceglie, come cartina al tornasole, l’analisi delle competenze linguistiche degli italiani. Ne esce un quadro non incoraggiante: nonostante gli strabilianti progressi compiuti dall’unità d’Italia a oggi, le capacità di comprensione dell’italiano scritto e del parlato medio-alto sono drammaticamente basse, come mostrano i dati che risultano dalle analisi internazionali.

I processi di de-alfabetizzazione in età adulta, che molti paesi conoscono, ma che l’Italia non ha saputo fronteggiare, pesano sulla possibilità di esercitare una cittadinanza piena. Tra le cause del persistere di queste larghe sacche di analfabetismo e semianalfabetismo De Mauro indica la povertà del tessuto associativo nel nostro Paese, la scarsezza di sollecitazioni da parte della società a tenersi informati e aggiornati,  la mancanza di luoghi di ritrovo e di offerta culturale di alto livello – come biblioteche, teatri, sale da concerto –  e infine la disattenzione della classe politica.

Un’analisi puntuale del problema, e delle possibili soluzioni da attuare nell’immediato e nel medio-lungo termine, si potrà trovare nella relazione del team di esperti convocato nel 2013 dall’ex presidente del consiglio Enrico Letta e dai ministri Giovannini e Carrozza e presieduta proprio da De Mauro. La relazione, già pubblicata nella rivista “Osservatorio ISFOL” (III, 34, pp.1909-124), viene riproposta per intero nella sezione “inediti e rari” del presente numero di Leùssein (vedi pagg…?).

La riforma della scuola attuata dal successivo governo invece – la cosiddetta “Buona Scuola” del 2015 – sembra non aver tenuto in conto la necessità della formazione permanente dei cittadini, senza la quale le competenze acquisite negli anni di scuola vengono irrimediabilmente perdute. Questo influisce sulla competitività degli italiani nel contesto del merc Leggi tutto…

Analfabeti funzionali, il dramma italiano

di Elisa Murgese Chi sono e perché il nostro Paese è tra i peggiori. Sono capaci di leggere e scrivere, ma hanno difficoltà a comprendere testi semplici e sono privi di molte competenze utili nella vita quotidiana. Nessuna nazione in Europa, a parte la Turchia, ne conta così tanti. Tutti i numeri per capire la dimensione di un fenomeno spesso sottovalutato. Hanno più di 55 … Continua a leggere Analfabeti funzionali, il dramma italiano

Addio Tullio De Mauro, linguista militante

di Angiola Codacci-Pisanelli È morto Tullio de Mauro. Aveva 84 anni, alle spalle una carriera unica di “linguista militante” costruita con un impegno costante e continuo. Ancora oggi, la sua rubrica dedicata alla scuola su Internazionale era un appuntamento obbligato non solo per i lettori ma anche per tutti gli addetti ai lavori del settore. Ho telefonato tante volte a De Mauro per chiedergli interviste … Continua a leggere Addio Tullio De Mauro, linguista militante

Una biblioteca a cavallo contro l’analfabetismo in Indonesia

In Indonesia il tasso di alfabetizzazione è cresciuto negli ultimi anni, ma le province più remote sono rimaste indietro. Ridwan Sururi ha creato una biblioteca ambulante sul dorso di un cavallo per spingere gli abitanti dell’isola di Java alla lettura e combattere l’analfabetismo. Il video dell’Afp… via Una biblioteca a cavallo contro l’analfabetismo in Indonesia – Internazionale Continua a leggere Una biblioteca a cavallo contro l’analfabetismo in Indonesia