Pasolini, Salvini e il neofascismo come merce

di Wu Ming 1 “Nel futuro la storia c’è ancora, e la storia è confusione; benché sia assurdo pensarci, nel futuro immediato ci può essere sempre qualcosa di imponderabile che può togliere ai fascisti quel successo che tutti prevedono ed essi tracotanti si aspettano”. Così scrive Pier Paolo Pasolini nell’appunto 64 del romanzo incompiuto Petrolio. Stralciato dal testo e letto oggi, sembra un invito a non … Continua a leggere Pasolini, Salvini e il neofascismo come merce

Il silenzio dei Franceschini

di Massimo Mantellini Dario Franceschini è Ministro dei Beni culturali dal febbraio 2014. Nel giugno del 2014 Roberto Ciccarelli pubblica su Il Manifesto una lunga e approfondita inchiesta sulla Biblioteca Nazionale di Roma nella quale a un certo punto si può leggere: Domani Franceschini potrà verificare se quello dei lavoratori è allarmismo o una fondata preoccupazione per il destino della biblioteca. Se accetterà l’invito avrà … Continua a leggere Il silenzio dei Franceschini

Artisti; in Italia direbbero: “vai a lavorare”

di Gianmarco Aimi Nonostante l’Italia detenga i due terzi del patrimonio artistico mondiale, sempre più spesso i creativi di casa nostra sono costretti a emigrare. E’ il caso di Simone Tosca, 42 anni, originario di Cortemaggiore in provincia di Piacenza, che vive e lavora ad Oslo. Una scelta di cuore, prima di tutto, ma che tiene conto anche delle molteplici possibilità di sostegno che vengono … Continua a leggere Artisti; in Italia direbbero: “vai a lavorare”

Così abbiamo perso un gioiello, la biccherna di Siena

di Francesca Sironi Giugno 1441, Stato di Siena. Il ministero dell’Economia e delle Finanze – all’epoca “Gabella generale” – commissiona a un artista la copertina del bilancio statale. È una tradizione che prosegue già da secoli, e continuerà per secoli: il registro (rigoroso e dettagliato, allora) delle entrate e delle uscite della Repubblica viene rilegato a una ‘copertina’ di legno dipinta, preziosa, per esser custodito … Continua a leggere Così abbiamo perso un gioiello, la biccherna di Siena

Donald Trump, un americano medio rincretinito – Il Fatto

di Gloria Origgi Assistevo ieri impietrita e affascinata alla prima conferenza stampa di Donald Trump dopo la sua elezione. Lo spettacolo, tra il patetico e l’improvvisato, con una scenografia da teatro d’avanguardia in cui appaiono in primo piano plichi anonimi, tutti uguali, buttati qua e là a segnalare il lavoro del gabinetto presidenziale degli ultimi mesi, chiama a rapporto tutte le scienze ermeneutiche e le … Continua a leggere Donald Trump, un americano medio rincretinito – Il Fatto

L’Occidente, nonostante tutto – il Tascabile

di Giorgio Fontana Scrivo questo pezzo pochi mesi dopo la Brexit, all’indomani dell’elezione di Trump, con gli occhi rivolti ai fascismi crescenti in Europa e la preoccupazione per il destino delle prossime elezioni nel continente. In questo panorama, dove il populismo di destra sembra aver corroso il pensiero critico o l’idea stessa di una politica dei diritti e dell’eguaglianza sociale, sarebbe molto facile alzare bandiera … Continua a leggere L’Occidente, nonostante tutto – il Tascabile

Tutti danno del “tu”: che siano stati ispirati dal diavolo?

di Daniela Ranieri È una confidenza unidirezionale che stimati professionisti, commercialisti, chirurghi, bottegai, concierge di hotel e premier si prendono. Quando il diavolo si palesa al protagonista del Doctor Faustus di Thomas Mann dentro a un salotto di Palestrina, una delle prima cose di cui lo canzona è di non “tueggiare” con nessuno. Intende rinfacciargli di essere talmente freddo coi suoi simili che usa il … Continua a leggere Tutti danno del “tu”: che siano stati ispirati dal diavolo?