Non spegnete la tv, ma accendete la libertà: l’inedito di Umberto Eco sulla televisione

di Umberto Eco L’intervento che qui anticipiamo, datato 1978, è integralmente contenuto nel volume “Sulla televisione” in uscita per La nave di Teseo. Otto o nove anni fa, quando mia figlia stava iniziando a guardare il mondo dalla finestra di uno schermo televisivo (schermo che in Italia è stato definito “una finestra aperta su di un mondo chiuso”), una volta la vidi seguire religiosamente una … Continua a leggere Non spegnete la tv, ma accendete la libertà: l’inedito di Umberto Eco sulla televisione

“L’Italia è un Paese irreale, il prodotto di 30 anni di televisione trash, e la cultura è soltanto decorativa. Per gli scrittori veri resta un’etica monastica”

di Fabrizio Coscia Governo ‘verdeoro’, ‘carioca’, grillino-leghista. Si parla di tutto ma non dell’unica cosa che conta. La cultura. La gestione dei ‘beni culturali’. Cioè, l’Italia. Chi vorresti, nel libro dei sogni, tra vivi e deceduti, come Ministro della Cultura? Soprattutto, cosa ne faresti della cultura italiana? Faccio una premessa che potrà sembrare provocatoria ma non lo è: “politica culturale” è, di fatto, un ossimoro. … Continua a leggere “L’Italia è un Paese irreale, il prodotto di 30 anni di televisione trash, e la cultura è soltanto decorativa. Per gli scrittori veri resta un’etica monastica”

Buon compleanno, Goldrake! – Del conseguimento della maggiore età

di Jacopo Nacci Goldrake e l’Italia In Italia, Goldrake va in onda per la prima volta  il 4 aprile 1978. Sono quarant’anni oggi. Per gli italiani del 1978 Goldrake è qualcosa di mai visto, un oggetto narrativo fulminante e incredibile; tecnicamente è un cartone animato, ma non lo è culturalmente, per quelli che erano i nostri schemi di allora. L’impatto che Goldrake ha avuto sull’Italia … Continua a leggere Buon compleanno, Goldrake! – Del conseguimento della maggiore età

Una perla estemporanea

Il quarto episodio della nuova stagione di Black Mirror, intitolato “Hang the DJ”, è un’opera di grande valore artistico, caratterizzata da un romanticismo autentico e una trama coinvolgente. I dialoghi e le interpretazioni dei protagonisti, Georgina Campbell e Joe Cole, elevano la serie, offrendo un’esperienza emotiva unica, al di là delle aspettative futuristiche e tecnologiche. Continua a leggere Una perla estemporanea

Che brutto vizio strizzare il passato

di Riccardo Bocca La tv generalista, timorosa del presente, si rifugia nella memoria. Spremendola, però, invece di coglierne il senso storico. Non ha senso chiamarla prudenza, perché prudenza non è. E neppure timore, si può definire, questa smania implicita nella televisione generalista di rifiutarsi di guardare al futuro. È proprio, scusate per l’irruenza, vigliaccheria. Strisciante, insolente, priva di qualsivoglia giustificazione logica o culturale, figlia di cinismi atavici … Continua a leggere Che brutto vizio strizzare il passato