Recensioni

Ultime voci dai fondali profondi, di Pier Francesco Liguori e Francesco Bucci

Nel nuovo mystery di Liguori e Bucci non mancano accenni culinari e un omaggio ad Arthur Conan Doyle, inventore del mitico Sherlock Holmes, alla Filosofia e alla Letteratura Classica, Odissea in primis.

a cura de Il Taccuino

È un romanzo indubbiamente molto particolare quello che ci propongono i bravi Pier Francesco Liguori e Francesco Bucci. Un romanzo, non solo ben scritto e dotato di una trama avvincente, ma anche sapientemente arricchito da citazioni colte e da approfondimenti storici, nonché legati alla Scienza, alla Psichiatrica e alla Marina. Non mancano poi interessanti accenni culinari e un omaggio ad Arthur Conan Doyle, inventore del mitico Sherlock Holmes, alla Filosofia e alla Letteratura Classica, Odissea in primis.

E anche molti protagonisti di questo lungo e assai appassionante racconto corale dimostrano di apprezzare molto la cultura in tutte le sue innumerevoli sfumature, persino quelle più differenti, anche perché molti sono profondamente diversi tra di loro non solo dal punto di vista caratteriale, ma anche per come vivono la loro vita. È questo il caso degli uomini della famiglia De Vitis che vedono morire all’età dei 13 anni le loro amate figlie, tutte e tre morte suicide dopo essersi gettate da una scogliera sul mare, di fronte alla loro casa di famiglia. Tutte e tre affette da isteria. Ma che cosa ha provocato questi attacchi continui ed estenuanti di follia nella loro mente? Possibile che non esistesse una soluzione o una cura? Ernesto poi, il primo uomo della famiglia De Vitis a perdere l’amatissima figlia Marina, essendo medico, non riesce a perdonarsi per non essere riuscito a guarirla e a salvarla, così come anni prima non era riuscito a guarire la moglie Cristina, affetta da polmonite. È talmente sopraffatto dal dolore che non riesce più a occuparsi di Cristoforo, il suo secondogenito, che cresce quindi senza una madre e senza un padre, che è ormai diventato l’ombra di se stesso. Nemmeno il fatto di aver scelto di calcare le sue orme dal punto di vista professionale lo aiuta nel suo intento di avere un briciolo di attenzione e di affetto da parte sua. Lui che vive nel ricordo di Marina e che cercherà, sempre più vinto dalla più vivida disperazione, di raggiungerla tramite una seduta spiritica, in seguito alla quale, pochissimi giorni dopo, perderà la vita.

Editore: Les Flâneurs Edizioni; Numero Pagine: 204; Genere: Narrativa; Prezzo: 16, 00; Codice ISBN: 9788831314886

E poi, molti anni dopo, a perdere la vita, la sua assai giovane vita, sarà Bianca, la figlia di Cristoforo che, nonostante si fosse accorto da tempo, con grande dolore, che anche lei, come l’amatissima sorella Marina, soffrisse di isteria, e che avesse cercato di proteggerla dal pericolo, come un padre affettuoso, accorto e premuroso, non è riuscito a salvarla. E anche lui ha dunque dovuto vivere con questa sofferenza atroce che ha iniziato a dilaniarlo sempre più. Quella stessa, identica atroce sofferenza che, anni e anni dopo, ha vissuto suo figlio, il Comandante De Vitis, che ha visto gettarsi dalla scogliera, in preda al delirio, la figlioletta Anna, da lui chiamata affettuosamente Annina. Ma avrà mai fine questo cerchio di morte? Quale maledizione ha colpito la famiglia De Vitis? Sconvolgente.

Contatti

https://www.lamaledizionedeltravancore.it/

https://www.facebook.com/vittorio.liguoriperrera


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