Letteratura

Nel labirinto dell’Antropocene

La Grande Estinzione

Stiamo percorrendo il passaggio liminale da un’era a un’altra – piaccia o no, è questa la scala dei cambiamenti che viviamo e ci aspettano. Non sarà una trasformazione lineare e indolore, da qualsiasi punto la si guardi. Con quali strumenti decodifichiamo qualcosa che ha fattezze iperdimensionali intrise di anomalie? Come facciamo funzionare un cervello neolitico in un corpo-mondo antropocenico, in tempi di crisi? Come ne usciamo da primati Sapiens anziché da primati e basta?

Alcuni autori hanno il dono di saper maneggiare con chiarezza e propositività questioni enormemente complesse. Tra questi Matteo Meschiari, antropologo e geografo: vale a dire un conoscitore dell’umano collocato nello spazio terrestre e nella sua lunga parabola di specie. Da capace narratore, con Geografie del Collasso (ultimo nato per Piano B), dà un’altra zampata lucida e scorrevole a temi spinosi [1]. E, da buon eretico, ne fa istruzioni di militanza.

Ecco, militanza, sì, in tutte le…

View original post 1.462 altre parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: