Letteratura Recensioni

Vizio di forma, di Thomas Pynchon

TELEGRAPH AVENUE - LIBRI E RECENSIONI

C’è una cosa che voglio dire di Pynchon prima che me ne dimentichi: Pynchon è forever young, l’eterno ragazzo della letteratura americana; cioè la sua verve narrativa è paragonabile a quella di un adolescente. Prendete ad esempio “Vizio di forma”, il romanzo è uscito nel 2009: Pynchon allora aveva superato i settanta, eppure, leggendo il libro, si ha la sensazione che ne abbia cinquanta di meno. Sarà per la comicità demenziale (alcuni passaggi fanno pensare alla filmografia di Jim Carrey), per la freschezza della scrittura, per il cazzeggio infinito che mette in secondo piano tutto il resto. Come sempre la trama è un pretesto, conta il senso, conta il mood. “Vizio di forma” è prima di tutto il tributo a una stagione finita alla quale Pynchon ha strizzato l’occhio anche in altre pubblicazioni: l’epopea hippy, l’esercito del surf e dell’LSD californiano degli anni Settanta. Se vogliamo, il libro è una…

View original post 263 altre parole

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: