da Redazione

Hints and cheats ovvero indizi e trucchi è il termine che si usa per trovare online scorciatoie e segreti nascosti nel videogioco su cui stiamo versando sangue, sudore e lacrime. Perché giocare non è solo giocare, spesso diviene un’esperienza totalizzante, a volte straziante, altre esaltante. Può essere un severo maestro di vita, come quando ci insegnò la pazienza ai tempi del caricamento da nastro magnetico, o quando il salvataggio non era un’opzione. Dal gioco abbiamo imparato il valore del denaro, quando ogni vita costava una moneta spillata ai genitori, una cartuccia costava un mese di preghiere, una console un anno di tenace e costante circuizione.
‘‘Possiamo riprenderci tutto il romanticismo dei videogiochi, ignorare il rumore e raccontare tutta la vita che hanno dentro (e intorno). Penso anche che non possa esserci preservazione senza sentimenti. Un libro come questo ne è la dimostrazione.’’
Fabio ‘Kenobit’ Bortolotti
Gli autori presenti sono in ordine alfabetico: Fabio Aloisio, Andy Arton, Maddalena Antonini, Fabrizio Barachino, Raimondo Cappai, Alice Cervia, Marco Fichera, Elia Gonella, Alessandro Montoro, Marta Muschietti, Chiara Natoli, Eleonora Quintavalle, Furio LC Rex. L’antologia è curata e illustrata da Marco Fichera.
La postfazione è firmata da Fabio Kenobit Bortolotti, musicista, scrittore e hacktivista. Kenobit ha suonato il suo Game Boy in tutto il mondo ed è un membro attivo dell’underground, nel quale organizza eventi come Zona Warpa e Cyberspazi. Ha cofondato Livellosegreto.it e si batte per la diffusione del Fediverso e del software libero. Ha pubblicato “Liberare il mio smartphone per liberare me stesso” e “Assalto alle piattaforme” e cura una newsletter autogestita, “La settimana sovversiva”.
Una scelta che continua oltre le pagine
Gli autori di questa antologia hanno scelto di destinare i propri diritti d’autore all’Associazione Artrogriposi Italia, associazione senza scopo di lucro nata dall’iniziativa di alcune famiglie con figli affetti da artrogriposi o artrogriposi multipla congenita (AMC), una condizione rara che interessa circa un caso ogni 12.000 nati. Molte famiglie, al momento della diagnosi, si trovavano a dover cercare quasi da sole informazioni, specialisti e percorsi terapeutici. Anche la conoscenza delle possibilità riabilitative era molto diversa da quella oggi disponibile: persone nate con questa condizione non hanno avuto accesso, nel corso della loro crescita, a trattamenti e competenze che possono invece essere determinanti se messi in campo precocemente.
