Giuro, me l’ha detto la ‘Kruska’!

di Terry Passanisi

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È vero che l’Accademia della Crusca ha dato il suo benestare per l’uso dei verbi intransitivi nelle forme transitive? Per chi non avesse chiaro di che cosa stiamo parlando è presto detto. Si tratta di quei regionalismi molto diffusi soprattutto nelle zone del Sud. “Scendi il cane”, “sali l’olio”, “siedi la nonna”, “sparisci la droga” e altri orrori del genere. La risposta alla domanda è soltanto una, senza ombra di dubbio, al netto di qualsiasi isteria prodotta da Internet. No! L’Accademia della Crusca non ha dato nessun benestare a un imbarbarimento linguistico del genere. Intanto perché la questione non si pone. Per esempio, per prima cosa, sarebbe come dire, in una forma più ambigua, “mangia il gatto”, non certo per intendere di ingoiarselo, ma per invitare qualcuno a nutrirlo. In seconda istanza, e non certo per ultima, perché l’Accademia ha semplicemente detto: metti che a qualcuno, vuoi un attraversamento di strada troppo repentino da parte della malcapitata, vuoi per una forte polmonite come neanche in un racconto di Hector Malot, dovesse essere prematuramente morta la maestra d’italiano durante la scuola elementare, a casa su Leggi tutto

Addio Tullio De Mauro, linguista militante – L’Espresso

di Angiola Codacci-Pisanelli

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È morto Tullio de Mauro. Aveva 84 anni, alle spalle una carriera unica di “linguista militante” costruita con un impegno costante e continuo. Ancora oggi, la sua rubrica dedicata alla scuola su Internazionale era un appuntamento obbligato non solo per i lettori ma anche per tutti gli addetti ai lavori del settore.

Ho telefonato tante volte a De Mauro per chiedergli interviste su questo o quell’argomento legato alla scuola, all’istruzione, alla lingua italiana. Era sempre disponibile. Solo l’ultima volta mi ha detto no: «No, della “Buona Scuola” non voglio parlare. Ci sono così tante cose che non vanno in questa “de-forma” che mi ci vorrebbe un articolo intero, e anche molto lungo, per parlarne bene».

Della scuola De Mauro si era occupato anche come ministro: è stato il responsabile di quella che si chiamava ancora, giustamente, “pubblica” istruzione per poco più di un anno, tra il 2000 e il 2001, nel governo di Giuliano Amato. Le sue biografie elencano incarichi accademici e politici, come professore di Linguistica generale e presidente della Società di Linguistica e di quella di Filosofia del linguaggio. […]

via Addio Tullio De Mauro, linguista militante

Sabatini: “La lingua italiana si evolve, per fortuna”

di Noemi Milani

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Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca, racconta a ilLibraio.it come si sta evolvendo la lingua italiana, parla dell’abuso dei termini stranieri, di come la scuola può aiutare i ragazzi e dello sdoganamento di alcune norme che, in determinati casi, possono essere superate. Vale anche per il tanto discusso (non) uso del congiuntivo…

“La lingua è natura, si evolve“. Come, lo spiega Francesco Sabatini, Presidente Onorario dell’Accademia della Crusca, nel suo Lezione di italiano (Mondadori). “Un’opera più scientifica”, che si propone di indagare la grammatica, ma soprattutto di sondare il cervello, tramite la neuroscienza, per comprendere come impariamo e utilizziamo la nostra lingua…

via Sabatini: “La lingua italiana si evolve, per fortuna”. Anche l’uso del congiuntivo, in certi casi… – Il Libraio