Il solito ‘chiagne e fotte’

di Leonardo Tondelli (repost da redazione). Credo che tutto sommato l’idea di attirare l’attenzione sul fatto che i fascisti esistono, e piagnucolano, e minacciano, e hanno amici potenti al governo, sia una buona idea. Magari si può discutere sul metodo ma a essere sincero non mi va, ognuno fa quel che può con quello che ha a disposizione. Quel che è importante credo sia attirare … Continua a leggere Il solito ‘chiagne e fotte’

Salone del Libro di Torino: boicottare o presidiare?

di Giuseppe Genna. Non ho impegni per il Salone del Libro, ma avrei scelto di presentare libri o partecipare a incontri in luoghi fuori dall’istituzione e dall’evento che sono il Salone di quest’anno. La giustizia è per me più fondamentale della legge e la giustizia è l’antifascismo sempre. Il Salone non è solo del libro, ha un implicito: è il Salone antifascista del libro, che … Continua a leggere Salone del Libro di Torino: boicottare o presidiare?

La biblioteca pubblica espressione della democrazia

di Gabriele Nicolò È una sorta di ode al mito della biblioteca l’articolo di Stuart Kells pubblicato di recente sulla rivista di critica letteraria «The Paris Review». L’era digitale sembra procedere incontrastata. E nel suo incedere cerca di scrollarsi di dosso ogni vestigia del passato che non s’inchini al progresso della tecnologia e all’idea di moderno e post-moderno. Eppure c’è qualcosa che continua a opporre … Continua a leggere La biblioteca pubblica espressione della democrazia

L’Era del Sospetto – Prismo

di Raffaele Alberto Ventura La polemica dell’ultimo giorno sulle matite copiative che si cancellano, e dunque permetterebbero agli scrutatori di modificare il voto dei cittadini, è stata il degno coronamento di una campagna elettorale all’insegna del sospetto, o forse la sua perfetta metafora. La schiacciante vittoria del No al referendum costituzionale del 4 dicembre era prevedibile persino dall’interno delle nostre “bolle di filtraggio”, semplicemente ascoltando … Continua a leggere L’Era del Sospetto – Prismo

I rischi di una “democrazia dei creduloni” – Le Scienze

da Redazione Downtobaker Gérald Bronner ammette che il suo interesse è attratto più dalle cose che non funzionano come dovrebbero nella nostra società che da quelle che funzionano bene. Così negli anni si è occupato di errori, di fanatismo, di false credenze, fino ad arrivare a teorizzare il rischio di una “democrazia dei creduloni”, come ha intitolato il suo ultimo libro. Sociologo all’Università Paris-Diderot, Bronner … Continua a leggere I rischi di una “democrazia dei creduloni” – Le Scienze