Fu vana gloria

di Terry Passanisi. Illuminatissimi politicanti che rimuovete gli striscioni in memoria di Giulio Regeni (e di una verità che non vi interessa assolutamente rivendicare), no, non avete capito che non vincerete mai; non è possibile. Avete sempre perso, mille volte, e la storia non l’avete ancora imparata. Togliete uno striscione, e noi ne riappendiamo cento. Per non parlare degli ispiratissimi scribacchini al soldo di certa … Continua a leggere Fu vana gloria

Nell’Egitto di Al-Sisi

di Mario Natangelo. Ci sono alcune storie che vanno disegnate con mano leggera, per tante ragioni. Non sono storie chiare, con il bianco e il nero netti e precisi, ma sono piene di sfumature che non permettono di capire dove inizia il bene e dove finisce il male. Storie che riguardano vite che non conosciamo e sensibilità che saranno toccate dal modo in cui le … Continua a leggere Nell’Egitto di Al-Sisi

Ma quali biblioteche d’Egitto… Trieste!

di Terry Passanisi Fin da quando sono stato in grado di leggere ho frequentato, grazie al germe trasmessomi da compagni di scuola giusti, più che ogni altro luogo (sale giochi Coin-op a parte), moltissime biblioteche. Sono sicuro di avere sviluppato un bel senso critico, piuttosto fondato, sulla loro utilità e quanto – sempre se – funzionino bene, nel pieno rispetto delle esigenze dei loro voraci … Continua a leggere Ma quali biblioteche d’Egitto… Trieste!

Una mostra per raccontare la rivoluzione della scrittura – L’Espresso

di Marisa Ranieri Panetta Nella terra dell’Eden si sono realizzate le principali rivoluzioni culturali della nostra storia: l’agricoltura basata sulla canalizzazione delle acque fluviali, la formazione di centri urbani riuniti intorno a un palazzo e a un tempio, e la scrittura. Stiamo parlando della Mesopotamia, la fertile regione tra i fiumi Tigri ed Eufrate, dove la Bibbia collocava il paradiso terrestre, oggi diventata un’infernale teatro … Continua a leggere Una mostra per raccontare la rivoluzione della scrittura – L’Espresso

La dignità ai tempi del bolero

di Terry Passanisi

regenitrieste

Il caso di Giulio Regeni è uno degli esempi lampanti di come la società italiana, oggi, e di conseguenza la sua classe dirigente siano tutto un “chiacchiere e distintivo” senza anima e moralità. A parti invertite, data la citazione. Ai nostri tempi, piccoli omuncoli vestiti da sceriffo, ma con abiti di grande stazza per non smentire mai l’antica saggezza popolare a riguardo delle misure, si permettono di strumentalizzare politicamente un caso atroce che di politico ha relativamente poco. Che di indegno e prettamente istituzionale, invece, ha tutto. Attenzione: non commettiamo il banale errore di confondere la Politica con le Istituzioni. Potrebbe essere la cosa più facile del mondo, chiaro. Molto semplicemente la prima è la scienza preposta ad amministrare lo stato, le seconde sono gli organi che devono preoccuparsi della vita pubblica dei citt Leggi tutto…