La scoperta del caffè

di Marco Belpoliti “Il caffè agisce sul diaframma e sui plessi dello stomaco, da cui raggiunge il cervello attraverso irradiazioni impercettibili che sfuggono a ogni analisi; nondimeno si può presumere che sia il fluido nervoso a fungere da conduttore dell’elettricità sprigionata dal caffè, o meglio trovata e messa in azione dentro di noi”. Così scrive Balzac nel suo Trattato degli eccitanti moderni (1839). Lo scrittore … Continua a leggere La scoperta del caffè

L’ultima nuotata d’estate

Faith Shearin, “The Last Swim of Summer” (traduzione di Terry Passanisi) La piscina rimane azzurra, ma già qualche foglia caduta affiora sulla superficie dell’estate. Gli altri nuotatori se ne sono tornati a casa la settimana scorsa, accantonati gli scoloriti costumi da bagno, tanto che io e mia figlia restiamo soli nell’acqua che via via si raffredda come la mano di un uomo sul finire della … Continua a leggere L’ultima nuotata d’estate

Lettura

Esasperato per il ritardo nei pagamenti dei diritti d’autore dei suoi libri, nella primavera del 1955 Ernest Hemingway decise di convertire parte del credito che aveva con l’Einaudi in azioni della casa editrice. La storia poco nota dei complicati e pittoreschi rapporti dello scrittore statunitense con i suoi editori italiani (l’altro è Mondadori) l’ha raccontata di recente Andrea di Robilant sulla Paris Review. Continua a leggere Lettura

L’italiano siamo noi

da Change.org

italiano

Con una recentissima sentenza (n. 42/2017), la Corte costituzionale ha ribadito la centralità costituzionalmente necessaria della lingua italiana, quale elemento fondamentale di identità individuale e collettiva, nonché elemento costitutivo della storia e dell’identità nazionale.

Il giudizio dinanzi alla Corte – traendo origine dalle delibere del dicembre 2011, con le quali il Politecnico di Milano, imponeva l’inglese come “lingua ufficiale” nelle lauree magistrali e nelle Scuole di dottorato, escludendo, dunque, l’italiano – aveva ad oggetto l’art. 2, c. 2, lettera l), della legge 240/2010, che consente, per il miglior perseguimento dell’internazionalizzazione, l’attivazione di corsi “anche” in lingua straniera.

Ora, dice la Corte, “le legittime finalità dell’internazionalizzazione non possono ridurre la lingua italiana, all’interno dell’università italiana, a una posizione marginale e subordinata, obliterando quella funzione, che le è propria di vettore della storia e dell’identità della comunità nazionale, nonché il suo essere, di per sé, patrimonio culturale da preservare e valorizzare”.

Non solo. L’esclusività dell’inglese, “imporrebbe, quale presupposto per l’accesso ai corsi, la conoscenza di una lingua diversa dall’italiano, così impedendo, in assenza di adeguati supporti formativi, a coloro che, pur capaci e meritevoli, non la conoscano affatto, di raggiungere «i gradi più alti degli studi», se non al costo, tanto in termini di scelte per la propria formazione e il proprio futuro quanto in termini economici di optare per altri corsi universitari o, addirittura, per altri atenei”. continua a leggere…

Leggere camminando

di Luigi Grazioli Per scrivere bisogna fermarsi, ma leggere si può anche camminando. A me capita di farlo. Qualche volta. Senza un libro in tasca non mi muovo (per fortuna non sono il solo: siamo una tribù più numerosa e diffusa di quanto si immagina). Non si sa mai. Non si sa mai quando l’astinenza prende a mordere. Quando sei stanco di sentire il cranio … Continua a leggere Leggere camminando

Come scegliamo cosa leggere

Di Francesco Guglieri Perché è il libro di cui si parla, per entrare nella discussione, per darsi un tono: tutti i modi in cui i lavoratori culturali hanno perso la libertà di scegliere. Le uniche persone verso cui riesco a provare invidia sono gli ossessivi. In particolare quelli che riescono a tenere una lista dei libri letti, ma anche dei ristoranti, dei film, delle serie, … Continua a leggere Come scegliamo cosa leggere

La lettura è una magia (che ci fa stare meglio)

di Simonetta Tassinari Lo dice la scienza: tra le altre cose, leggere libri rende più intelligenti ed empatici e fa dormire meglio. Ma per la scrittrice Simonetta Tassinari, la lettura è anche “un miracolo e una magia”. Ecco perché. Il sito americano Bustle, incentrato sull’attualità, la cultura, la società, lo stile e le celebrità, ha pubblicato un bell’articolo, a firma Jayson Flores, sui benefici della … Continua a leggere La lettura è una magia (che ci fa stare meglio)

Chiara Valerio racconta “Frankenstein” di Mary Shelley

da Redazione Downtobaker Mondadori propone una nuova collana di grandi romanzi presentata ai ragazzi da scrittori contemporanei. Su ilLibraio.it la sorprendente introduzione di Chiara Valerio al capolavoro della Shelley. In occasione della Fiera dell’editoria per ragazzi di Bologna, dopo gli Oscar Junior Gialli, Rosa e Distopici, Mondadori propone una nuova collana di grandi romanzi presentata da scrittori contemporanei, “per scoprire e riscoprire le più paurose … Continua a leggere Chiara Valerio racconta “Frankenstein” di Mary Shelley

Vacanze, lettura e bambini: 10 consigli

di Sara Artuso Qualche giorno di libertà dalla scuola significa avere più tempo per… leggere! Le giornate di sole e i giochi all’aria aperta rappresentano però un’attrazione più forte dei libri, per i più piccoli. Ma chi dice che non si possano fare entrambe le cose? Ecco perché oggi vi diamo un po’ di dritte per aiutarvi a invogliare i vostri figli a leggere, anche … Continua a leggere Vacanze, lettura e bambini: 10 consigli

Recensione ibrida a La stanza profonda di Vanni Santoni (Laterza)

di Ilaria Grasso Molti hanno scritto de La stanza profonda di Vanni Santoni con le più varie chiavi di lettura e interpretazioni. Chi mi ha preceduto ha parlato dei giochi di ruolo, di controculture, della forma ibrida del romanzo ma nessuno ancora ha parlato della copertina del libro e del personaggio di Leia. L’artista che ha illustrato la copertina si chiama Luca Maleonte. Il writer … Continua a leggere Recensione ibrida a La stanza profonda di Vanni Santoni (Laterza)

L’importanza di perdersi nel bosco

di Giovanna Zoboli Dopo l’attentato di Manchester, nel quale al termine di un concerto di Ariana Grande sono rimasti uccisi numerosi ragazzi la maggior parte dei quali ancora minorenni, come dopo ogni atto di terrorismo su media e social network è circolata la domanda “Come spiegare gli attentati ai bambini”. Famiglia Punto Zero, social di promozione culturale della genitorialità e approfondimenti tematici sulla famiglia, ha … Continua a leggere L’importanza di perdersi nel bosco