Gli ‘Angeli del bello’: la quintessenza del Brutto

di Vincent Baker “Ieri mattina un gruppo di volontari degli Angeli del Bello si è recato in via Palazzuolo per rimuovere delle scritte vandaliche dalla facciata della “Arciconfraternita di San Francesco – detta dei Vanchetoni” al civico 17. Il gruppo, costituito da alcuni volontari esperti e da altri alla prima esperienza, ad un certo punto ha perso la sua compattezza ed è finito a cancellare … Continua a leggere Gli ‘Angeli del bello’: la quintessenza del Brutto

Aiutiamoli a casa loro

di Massimo Mantellini

renzisalvini

Finalmente un problema squisitamente di comunicazione. Nel suo libro (e nelle polemiche di oggi sui social) Matteo Renzi cita un famoso slogan leghista anti migranti. L’intento è chiaramente quello di una citazione polemica e avversativa nella quale il “davvero” dovrebbe essere il segno della propria diversità. Probabilmente le frasi intere del libro e soprattutto il contesto nel quale sono inserite potevano risultare lievemente fastidiosi (lo slogan leghista è una delle cose più tetre che i tetri leghisti abbiano prodotto in questi anni) eticamente fragili ma in qualche maniera argomentate. Ma negli ambienti digitali una sola di quelle frasi, isolata intenzionalmente dal contesto dagli stessi strateghi dell’ex premier che ne hanno quotato solo la parte più incisiva, ha trasformato il pensiero di Renzi da una idea molto discutibile e discretamente imbarazzante in un vero e proprio slogan reazionario. continua a leggere…

La demagogia non è carisma

di Eugenio Scalfari È difficile distinguere chi usa il fascino  per il bene comune e chi solo per il potere. I casi di Grillo, Renzi e… Benigni. Sono andato a leggere sull’Enciclopedia Treccani come viene definita la parola carisma e ne sono rimasto alquanto stupito: il carisma ha un significato religioso, è un dono del Signore che comincia addirittura con il battesimo, è la grazia … Continua a leggere La demagogia non è carisma

Insomma, SÌ o NO?!

di Terry Passanisi

antonioalbanese

D’accordo, l’avete voluto voi. Siccome tutti, noti, meno noti ed esimi sconosciuti sentono il bisogno impellente, fisiologico peggio che una minzione esplosiva, di schierarsi e di manifestare pubblicamente la propria preferenza di voto al referendum costituzionale, perché dovrei essere da meno (di quegli illustri sconosciuti, s’intende)? Ricordate? Si chiamava Herbert, no? Il miglior personaggio in assoluto di Daniele Luttazzi, quel clown allampanato che non faceva altro che strillare a ripetizione “SÌ o NO?!”, senza dire un’altra sola parola e per questo mitico, indimenticabile (per cui scomparso dalla televisione). Insomma, senza che mi metta a urlare a squarciagola la domanda amletica come un Herbert qualunque, si capirà senza fatica quale sia la mia intenzione di voto. Queste sono le cose che ho imparato, approfondito e capito della riforma che si vorrebbe attuare, assunte da articoli di varia estraz Leggi tutto…

Tutti danno del “tu”: che siano stati ispirati dal diavolo?

di Daniela Ranieri È una confidenza unidirezionale che stimati professionisti, commercialisti, chirurghi, bottegai, concierge di hotel e premier si prendono. Quando il diavolo si palesa al protagonista del Doctor Faustus di Thomas Mann dentro a un salotto di Palestrina, una delle prima cose di cui lo canzona è di non “tueggiare” con nessuno. Intende rinfacciargli di essere talmente freddo coi suoi simili che usa il … Continua a leggere Tutti danno del “tu”: che siano stati ispirati dal diavolo?