Geometrie dello smarrimento: il labirinto nella narrativa

Il labirinto, originariamente un racconto mitologico, simboleggia un viaggio narrativo complesso che intrappola e confonde. Dall’interpretazione di Borges al retelling di Renault, il labirinto rappresenta prove, paure e trasformazioni, sia fisiche che mentali, diventando un potente strumento letterario e una metafora del percorso umano alla ricerca di verità e rivelazioni. Continua a leggere Geometrie dello smarrimento: il labirinto nella narrativa

La favolosa biblioteca di Umberto Eco raccontata da Paolo Pampaloni

Il video dell’Aldus Club indaga, cifre alla mano, la biblioteca di Umberto Eco, evidenziando i dettagli sulla sua collezione di libri antichi. Paolo Pampaloni, libraio antiquario, risponde a domande su acquisti, collezioni e autori preferiti dal Professore. La biblioteca è considerata una delle ultime grandi biblioteche erudite, con opere antiche, rare e ormai introvabili. Continua a leggere La favolosa biblioteca di Umberto Eco raccontata da Paolo Pampaloni

La Strana Alleanza di Matteo Salvini

Nel 2020, il servizio “La santa alleanza” di Report ha rivelato connessioni tra Matteo Salvini e potenti oligarchi russi, sottolineando la manipolazione della politica di certi stati europei volta a distruggere l’Unione. Salvini, da anti-italiano a figura patriottica, ha attirato il sostegno di finanziamenti esteri per promuovere ideologie nazionaliste e reazionarie. Continua a leggere La Strana Alleanza di Matteo Salvini

Il corpo materiale quale custode di un sapere luminoso

La connessione tra dimensione quantistica e anima sosterrebbe che ‘corpo fisico’ e ‘corpo sottile’ siano entità interconnesse. L’articolo di Marcì rievoca antiche filosofie, quelle pitagoriche e neoplatoniche, per illustrare un’interpretazione dell’anima come entità luminosa e complessa, mettendo in discussione l’iper razionalità moderna. Continua a leggere Il corpo materiale quale custode di un sapere luminoso

Sono come noi, ma si sentono comunicativi (o della Santa Inquisizione dell’Internet)

Sarò sincero: lo spot è abbastanza infelice, soprattutto di questi tempi, ma non mi è sembrata la cosa peggiore vista ultimamente e, se definirla razzista viene facile e spontaneo alla maggior parte degli spettatori, additarla a Male Supremo mi sembra quantomeno paranoico. Continua a leggere Sono come noi, ma si sentono comunicativi (o della Santa Inquisizione dell’Internet)