Detective bibliofili e lettori investigatori
Prendete in mano la lente d’ingrandimento, indossate un cappello “alla Sherlock Holmes” e… aprite un libro. Continua a leggere Detective bibliofili e lettori investigatori
Prendete in mano la lente d’ingrandimento, indossate un cappello “alla Sherlock Holmes” e… aprite un libro. Continua a leggere Detective bibliofili e lettori investigatori
di Guido Vitiello (per Internazionale) Gentile bibliopatologo, amando smodatamente i classici, leggendo – e rileggendo – moltissimo, mi ritrovo un po’ allarmata a pormi la fatale domanda: ma i classici finiscono? E se sì, cosa ne sarà di me? Leggere meno, accontentarmi dei contemporanei, scivolare drasticamente nelle letture di genere, darmi alla filosofia? Quasi piango… – Manolita in ansia Cara Manolita,pur con tutta la delicatezza … Continua a leggere La vita è troppo breve per leggere tutti i classici
In questo maggio 2020 improvvisamente libero (i libri usciti tra metà febbraio e metà marzo concorreranno con gli altri nel voto di ottobre) abbiamo chiesto ai “Grandi Lettori” e alle “Grandi Lettrici” delle Classifiche di Qualità di votare quelle che per loro sono state le migliori opere di narrativa italiana degli ultimi vent’anni, così da comporre – ovviamente con spirito ludico – il primo “Canone dell’Indiscreto 2000-2019”. Continua a leggere Classifica di qualità: voto speciale narrativa 2000-2019
“Il labrador abbaiò, era ora di andare. La ragazza si avvicinò alla vetrina chiusa: sulla scansia più in vista c’era una bottiglia di Barbaresco del 1980 su cui poggiava “Il giudice e il suo boia” di Friedrich Dürrenmatt. Nei giorni successivi tutta la città seguì con apprensione le indagini sull’omicidio dell’avvocato Pertich.” Continua a leggere Vino Gramo
di Umberto Eco L’intervento che qui anticipiamo, datato 1978, è integralmente contenuto nel volume “Sulla televisione” in uscita per La nave di Teseo. Otto o nove anni fa, quando mia figlia stava iniziando a guardare il mondo dalla finestra di uno schermo televisivo (schermo che in Italia è stato definito “una finestra aperta su di un mondo chiuso”), una volta la vidi seguire religiosamente una … Continua a leggere Non spegnete la tv, ma accendete la libertà: l’inedito di Umberto Eco sulla televisione
Marcel Proust, uomo eccentrico e affascinante, suscitò la curiosità del giovane autore Philippe Soupault. Rievocando incontri casuali con Proust, Soupault sottolineò la stranezza e l’ingegno dello scrittore della Recherche, svelando dettagli intriganti della sua personalità. Proust, insieme al suo capolavoro, rimane un enigma per tutti coloro che lo hanno incontrato. Continua a leggere Quel ‘freak’ del mio amico Marcel Proust