L’elemento calcio: l’Italia s’è mesta

Impressionante la coincidenza tra gioco, nazione, antropologia e *sistema*, che uno o una, capitato o capitata davanti a uno schermo televisivo, ha potuto rilevare dall’apocalittica inconsistenza della squadra di football italiana, impegnata a perdere gli ottavi di finale dell’Europeo 2024, in quel di Berlino. Continua a leggere L’elemento calcio: l’Italia s’è mesta

Quattro ottimi motivi per guardare Counterpart

Counterpart unisce lo spionaggio alla fantascienza. A Berlino, prima della caduta del Muro, a causa di un incidente scientifico, si è formato un mondo parallelo identico al mondo reale, collegato da un passaggio nell’edificio dove è successo l’incidente. L’esistenza dei due mondi paralleli è tenuta segreta alla gente e, come per il famoso Checkpoint Charlie berlinese, il posto di blocco tra i due mondi è strettamente sorvegliato. Tra i due mondi è in corso una specie di Guerra Fredda. Continua a leggere Quattro ottimi motivi per guardare Counterpart

Come è triste ora fare a meno del padre che Battiato non voleva essere

La magistralità non era di Battiato, poiché apparteneva alle dottrine, efficaci e semplici, impossibili da realizzare, trasognato con i suoi occhi nemmeno bovini, tra il vitreo e la bonomia, il sorriso tremulo, quella faccia scalena da cui escono il cinghiale bianco, il cammello, l’ombrello, la macchina da cucire, Duchamp e Quinzio, Monteverdi e Ramana Maharshi, Gurdjeff e le ragazze ye-ye. Continua a leggere Come è triste ora fare a meno del padre che Battiato non voleva essere

Dal 26 ottobre in libreria, Berlino, di Michael Mirolla

da redazione Il muro di Berlino cade. In un altro continente, un misterioso paziente si risveglia da uno stato comatoso durato due anni. È letteralmente e inspiegabilmente ossessionato da Berlino. La sua fuga dall’ospedale catapulta il racconto in un’avventura surreale in cui il passatosi fonde con il futuro. Distopico, grottesco e paradossale si fondono e ci accompagnano in un viaggio all’interno della mente umana. Come Franz Kafka o Italo Calvino con la loro mescolanza di reale e surreale, o come in un … Continua a leggere Dal 26 ottobre in libreria, Berlino, di Michael Mirolla

Francesca “Edera” De Giovanni

da Redazione Downtobaker «Queste camicie nere… fra qualche anno dovranno scomparire». Con questa frase rivolta ad un gerarca fascista incomincia nel gennaio del 1943 la resistenza di Francesca Edera De Giovanni. È una ragazza di 20 anni. Cresciuta povera in un paesino, vicino Bologna, Monterenzio, allevata a pane e socialismo dal padre mugnaio, a servizio sin da ragazzina nelle case di borghesucci pretenziosi. Sarà un … Continua a leggere Francesca “Edera” De Giovanni

Letteratura “metropolitana” a Berlino

di Francesca Faccini Prima ancora di rimanere meravigliata dall’anomala, per il mio sguardo italiano, quantità di lettrici e lettori sulla metro, sono stata colpita da un distributore automatico che campeggia sul binario della linea 8 di Alexanderplatz: tra i Twix, la Coca Cola, il Bounty e la Red Bull si trovano dei libri. Che la metropolitana di Berlino fosse il paradiso del “to go” – … Continua a leggere Letteratura “metropolitana” a Berlino