Pordenonelegge 2017

da Redazione Downtobaker Carlos Ruiz Zafòn, lo scrittore spagnolo più amato e letto, best seller mondiale con la Tetralogia di Barcellona, inaugura la 18^ edizione di pordenonelegge: mercoledì 13 settembre sarà protagonista, al Teatro Verdi di Pordenone. A pordenonelegge Luis Sepùlveda in anteprima nazionale con il libro Storie ribelli, una raccolta di racconti legati al suo impegno politico e civile.  Il festival sarà vetrina straordinaria … Continua a leggere Pordenonelegge 2017

Come scegliamo cosa leggere

Di Francesco Guglieri Perché è il libro di cui si parla, per entrare nella discussione, per darsi un tono: tutti i modi in cui i lavoratori culturali hanno perso la libertà di scegliere. Le uniche persone verso cui riesco a provare invidia sono gli ossessivi. In particolare quelli che riescono a tenere una lista dei libri letti, ma anche dei ristoranti, dei film, delle serie, … Continua a leggere Come scegliamo cosa leggere

La lettura è una magia (che ci fa stare meglio)

di Simonetta Tassinari Lo dice la scienza: tra le altre cose, leggere libri rende più intelligenti ed empatici e fa dormire meglio. Ma per la scrittrice Simonetta Tassinari, la lettura è anche “un miracolo e una magia”. Ecco perché. Il sito americano Bustle, incentrato sull’attualità, la cultura, la società, lo stile e le celebrità, ha pubblicato un bell’articolo, a firma Jayson Flores, sui benefici della … Continua a leggere La lettura è una magia (che ci fa stare meglio)

Ma quali biblioteche d’Egitto… Trieste!

di Terry Passanisi Fin da quando sono stato in grado di leggere ho frequentato, grazie al germe trasmessomi da compagni di scuola giusti, più che ogni altro luogo (sale giochi Coin-op a parte), moltissime biblioteche. Sono sicuro di avere sviluppato un bel senso critico, piuttosto fondato, sulla loro utilità e quanto – sempre se – funzionino bene, nel pieno rispetto delle esigenze dei loro voraci … Continua a leggere Ma quali biblioteche d’Egitto… Trieste!

Il silenzio dei Franceschini

di Massimo Mantellini Dario Franceschini è Ministro dei Beni culturali dal febbraio 2014. Nel giugno del 2014 Roberto Ciccarelli pubblica su Il Manifesto una lunga e approfondita inchiesta sulla Biblioteca Nazionale di Roma nella quale a un certo punto si può leggere: Domani Franceschini potrà verificare se quello dei lavoratori è allarmismo o una fondata preoccupazione per il destino della biblioteca. Se accetterà l’invito avrà … Continua a leggere Il silenzio dei Franceschini

Che fine faranno i nostri libri quando non ci saremo più?

di Guido Vitiello Se fossi un padre confessore il mio compito sarebbe relativamente più semplice. Basterebbe allineare un paio di riferimenti scritturali – “Non accumulate tesori sulla terra, dove tignola e ruggine consumano” (Mt. 6,19), oppure: “Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini” (Mt. 6,34) – per poi impartirvi una distratta benedizione e mandarvi assolti in nomine Patris … Continua a leggere Che fine faranno i nostri libri quando non ci saremo più?

Con l’amore per i libri si libera la mente

di Eugenio Scalfari Sono stato molto amico di Giovanni Macchia, avevo amato da vicino i suoi studi, lucidi e informati come ce ne sono pochi, su libri molto rari e meritevoli della massima attenzione, bibliografica oltre che culturale. Non era naturalmente il solo, sebbene in un’Italia che per secoli è stata al centro della cultura europea ed anche della sua bibliaria, di studiosi come lui … Continua a leggere Con l’amore per i libri si libera la mente

Le stanze più belle dove rifugiarsi a leggere

da Redazione Downtobaker Tutti abbiamo un posto speciale dove rifugiarci a leggere. Ecco le foto delle stanze più belle del web in cui dedicarsi a un buon libro Un divano, una tazza di tè caldo e l’ultimo libro uscito. O magari una poltrona comoda corredata da un buon espresso e quel classico che era proprio tanto tempo che si voleva rileggere. Per un lettore trovare … Continua a leggere Le stanze più belle dove rifugiarsi a leggere

Covacich e l’aria di Trieste

di Mauro Covacich Ai miei occhi, il libro che più fa sentire l’aria di Trieste è L’onda dell’incrociatore di Pier Antonio Quarantotti Gambini, un romanzo immerso in una trasparenza che toglie il fiato. Le superfici, i movimenti, i profili delle cose sono sbalzati nella luminosità di un cielo altissimo, dalla visibilità quasi eccessiva, come fosse sempre spazzato dal vento, anche d’estate. E’ una luminosità così … Continua a leggere Covacich e l’aria di Trieste