La scrittura sensoriale di Calvino: Palomar e l’esaltazione del visivo come strumento di conoscenza

Viviamo tempi in cui l’essere, il conoscere, l’informare, il comunicare sono strettamente connessi al senso della vista e alla visione: i contenuti visivi (foto, video, grafici) accompagnano… Sorgente: La scrittura sensoriale di Calvino: Palomar e l’esaltazione del visivo come strumento di conoscenza Continua a leggere La scrittura sensoriale di Calvino: Palomar e l’esaltazione del visivo come strumento di conoscenza

Meglio peggio che meno peggio

di Terry Passanisi Non c’è nulla di peggio, in momenti del genere, dell’insana retorica cattolica che in questi giorni ammorba i titoli dei giornali, le analisi e la cronaca degli eventi, la spinta morale data dal senso di colpa inculcato. “Aiuto e faccio qualcosa pur di sentirmi una bella persona, migliore di quel che mi fanno sentire di essere”. Scrollatevi di dosso la sensazione di … Continua a leggere Meglio peggio che meno peggio

Diffidate degli scrittori vivi – Guido Vitiello – Internazionale

Caro dottore, vinco la mia ritrosia e le rivelo una mania che ho tenuto nascosta a parenti e amici per anni, direi da quando ho cominciato a leggere libri. Cerco di fargliela breve: ho un’enorme diffidenza nei confronti degli scrittori (di romanzi, in particolare) vivi. Per anni ho letto solo romanzi di morti. Crescendo, poi, ho amato molti romanzi contemporanei, e alcuni li considero pure … Continua a leggere Diffidate degli scrittori vivi – Guido Vitiello – Internazionale

Premio letterario: Nati Per Leggere

Grazie al determinante contributo di Regione Piemonte, Città di Torino e Fondazione per il Libro la Musica la Cultura nasce nel 2010 il Premio nazionale Nati per Leggere. Promosso dal Gruppo nazionale di coordinamento Nati per leggere il Premio nazionale Nati per leggere intende sostenere la migliore produzione editoriale per bambini in età prescolare e riconoscere la creatività e l’impegno degli operatori attivi nei progetti … Continua a leggere Premio letterario: Nati Per Leggere

Morto a 93 anni il poeta e traduttore francese Yves Bonnefoy

Morto a 93 anni il poeta e traduttore francese Yves Bonnefoy. Era il più famoso poeta contemporaneo francese, insegnava al collège de France e spesso è stato candidato al premio Nobel per la letteratura. Nato nel 1923 a Tours, nella Francia centrale, era noto anche per le traduzioni di opere di Shakespeare, Yeats e Petrarca. via Morto a 93 anni il poeta e traduttore francese … Continua a leggere Morto a 93 anni il poeta e traduttore francese Yves Bonnefoy

Trieste, città letteraria (non troppo)

di Terry Passanisi.

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Ci sono espressioni (versi, titoli, locuzioni…) che per la loro essenza, oltre che per la loro musicalità, per ciò che esprimono come mai nessun’altra frase esprimerebbe, rimangono impresse a vita nella memoria. Tutte le volte che ci troviamo di fronte a una tesi, a una teoria, al cospetto di un dibattito, qualcuna di quelle frasi emerge prepotente nella testa; pronta a sottolineare, a puntualizzare, ad affermare o criticare l’idea esposta; essa ci aiuta istintivamente a capire dove ci troviamo esattamente e a riflettere su ciò con cui ci stiamo confrontando. Una di quelle frasi (o verso, o…) per me, è il titolo del capolavoro di animazione di Bruno Bozzetto, con il grande Maurizio Nichetti, “Allegro non troppo”. Capita che quel sussurro mi venga tempestivo in aiuto, didascalico, idiomatico, sempre per mettermi in guardia a proposito di un dibattito o di una tesi che mi trovo di fronte.

Sul quotidiano di Trieste “Il Piccolo” di venerdì scorso, 24 giugno 2016, mi sono imbattuto nell’articolo culturale di Alessandro Mezzena Lona, dal titolo “Se Trieste diventasse un gigantesco museo dedicato agli scrittori” (http://ilpiccolo.gelocal.it/tempo–libero/2016/06/24/news/se–trieste–diventasse–un–gigantesco–museo–dedicato–agli–scrittori–1.13715715?ref=hfpitsef–1). Il giornalista manifesta le sue ragioni, spiega il suo perché Trieste non sia particolarmente frequentata da turisti e pellegrini letterari, alla stregua di altre città francesi come Saché, per esempio, tanto cara a Honoré de Balzac; propone quale causa la mancanza di un vero e proprio Parco della Letteratura nella città, da far visitare a illustri ospiti e fedelissimi lettori (un’interessante idea di qualche tempo fa del professore joyciano Renzo Crivelli). Per quanto l’articolo si presenti prec Leggi tutto…

Cogli la rosa (se sei capace di non pungerti)

di Terry Passanisi Riguardo sempre con un dolce fremito “L’attimo fuggente”, film di Peter Weir con lo strepitoso Robin Williams nel ruolo del professor Keating, insegnante di letteratura capace di forgiare anima e corpo degli imberbi liberi pensatori suoi allievi. La sceneggiatura originale (premiata con l’Oscar del 1990, se ben ricordo) ha la felice intuizione di dissacrare l’opera critica – inventata ma, in realtà, ispirata a un … Continua a leggere Cogli la rosa (se sei capace di non pungerti)

L’appuntamento

di Terry Passanisi Nei miei sogni è sempre sera, le luci calde delle vie di Trieste impresse nell’asfalto umido. Da poco, ha smesso di piovere, e non fa freddo. Pare autunno inoltrato, uno di quei giorni d’inverno mitigati dallo Scirocco. La Bora, da qui a poco, non gli lascerà scampo. Le auto hanno smesso di invadere il centro, capita ancora. Potrei essere ovunque; qui o … Continua a leggere L’appuntamento