Tutto torna, a Ventotene

da redazione C’è un aneddoto molto bello sulla biblioteca del carcere di Ventotene nata durante il ventennio fascista; la conosciamo bene perché a Trieste è nota più che da altre parti, proprio perché fu il triestino Mario Maovaz (nato nel 1880 a Spalato da madre croata), condannato al confino dal regime, a portare tra le sue mura i primi libri e a creare così una rete segreta … Continua a leggere Tutto torna, a Ventotene

Un paese di scrittori: un intervento di Anna Maria Ortese

di Anna Maria Ortese Non c’è forse, dopo l’Italia, un altro Paese al mondo dove ciascun abitante abbia come massima ambizione lo scrivere, e ce n’è pochi altri dove quel che ciascuno scrive – pura smania di dilettante o regolarissima professione – scivoli, per così dire, sull’attenzione dell’altro, come la pioggia su un vetro. Ma scivola è un’ espressione indulgente: inquieta, offende, avvilisce, si vorrebbe dire. … Continua a leggere Un paese di scrittori: un intervento di Anna Maria Ortese

Le città immaginarie della narrativa americana

di Marco Caneschi È l’anno dei luoghi. Ho passato i mesi scorsi a raccontarvi di Holt, la città edificata da Kent Haruf, la Main Street della sua trilogia. Colorado. Gente semplice e figli di puttana. Poi ho preso l’auto e ho affrontato un lungo viaggio verso il profondo Sud e sono arrivato in Alabama. Era il 1935 e si è profilata Maycomb. Vi abitavano un … Continua a leggere Le città immaginarie della narrativa americana

L’editor Pavese, più interessato ai classici e ai saggi che ai romanzi

di Mario Baudino Un approfondimento, ricco di aneddoti, dedicato al lato meno noto di Cesare Pavese dove, in parallelo con la propria scrittura, lo si vede intento a organizzare quella degli altri dalla scrivania di una casa editrice, l’Einaudi degli inizi. Allora come ora, un editor di narrativa poteva avere ogni tanto la tentazione di ribellarsi. Se poi si chiamava Cesare Pavese, immensa capacità di … Continua a leggere L’editor Pavese, più interessato ai classici e ai saggi che ai romanzi

Il lettore sul gabinetto – Guido Vitiello – Internazionale

  “Non ho tempo per leggere. Quando?…” mi sono sentito spesso rispondere, ai miei inviti agli amici a prendere in mano questo o quest’altro romanzo. Perché, allora, non approfittare di uno dei pochi momenti di vera libertà che ci è ancora concesso oggi? Raddoppiamolo, facciamone tesoro, rendiamolo migliore, più potente, irrinunciabile più di quanto già non lo sia. Leggiamo sulla tazza, non buttiamo un solo … Continua a leggere Il lettore sul gabinetto – Guido Vitiello – Internazionale