Grazie per aver volato con Alitalia, insomma addio

Grazie a tutti, e un sincero crepate a chi ha lasciato a casa gente per bene e mandato in malora una compagnia di cui, in qualche saltuaria occasione, abbiamo potuto essere orgogliosi. Dopo tanti anni, sembrava bella pure la livrea degli aerei, specie in confronto a quella merda che è stata presentata come il nuovo vestito di ITA o come si chiama/chiamerà. Continua a leggere Grazie per aver volato con Alitalia, insomma addio

I treni non esplodono: storie della strage ferroviaria di Viareggio

di Federico di Vita Oggi è l’undicesimo anniversario della strage ferroviaria di Viareggio. I vertici di Trenitalia sono stati condannati in secondo grado, perché il processo sia compiuto manca ancora l’ultimo passaggio ma al momento le responsabilità, fatte di tagli via via sempre più ingenti al sistema della sicurezza ferroviaria italiana, sembrano chiare. Ne I treni non esplodono. Storie dalla Strage di Viareggio (Piano B Edizioni), un … Continua a leggere I treni non esplodono: storie della strage ferroviaria di Viareggio

La demagogia non è carisma

di Eugenio Scalfari È difficile distinguere chi usa il fascino  per il bene comune e chi solo per il potere. I casi di Grillo, Renzi e… Benigni. Sono andato a leggere sull’Enciclopedia Treccani come viene definita la parola carisma e ne sono rimasto alquanto stupito: il carisma ha un significato religioso, è un dono del Signore che comincia addirittura con il battesimo, è la grazia … Continua a leggere La demagogia non è carisma

Artisti; in Italia direbbero: “vai a lavorare”

di Gianmarco Aimi Nonostante l’Italia detenga i due terzi del patrimonio artistico mondiale, sempre più spesso i creativi di casa nostra sono costretti a emigrare. E’ il caso di Simone Tosca, 42 anni, originario di Cortemaggiore in provincia di Piacenza, che vive e lavora ad Oslo. Una scelta di cuore, prima di tutto, ma che tiene conto anche delle molteplici possibilità di sostegno che vengono … Continua a leggere Artisti; in Italia direbbero: “vai a lavorare”

Così abbiamo perso un gioiello, la biccherna di Siena

di Francesca Sironi Giugno 1441, Stato di Siena. Il ministero dell’Economia e delle Finanze – all’epoca “Gabella generale” – commissiona a un artista la copertina del bilancio statale. È una tradizione che prosegue già da secoli, e continuerà per secoli: il registro (rigoroso e dettagliato, allora) delle entrate e delle uscite della Repubblica viene rilegato a una ‘copertina’ di legno dipinta, preziosa, per esser custodito … Continua a leggere Così abbiamo perso un gioiello, la biccherna di Siena