Alba de Céspedes, cuore europeista per la prima guerra d’indipendenza cubana

Alba de Céspedes fu educata sia in italiano che in francese, ma parlava anche l’inglese e lo spagnolo. Lo spagnolo era la lingua dei padri, Cuba il luogo delle memorie familiari che la scrittrice ricostruisce in un intreccio indissolubile con la storia dell’indipendenza dell’isola. Continua a leggere Alba de Céspedes, cuore europeista per la prima guerra d’indipendenza cubana

Bianco di B. E. Ellis e tutti i paradossi del mondo contemporaneo

E se quelle di Ellis non fossero solo provocazioni (o il cahier de doléances di un «maschio bianco» inconsapevole dei suoi privilegi), ma un invito a essere più sinceri, più autentici, a pensare con la propria testa senza preoccuparsi costantemente dell’opinione degli altri? Continua a leggere Bianco di B. E. Ellis e tutti i paradossi del mondo contemporaneo

Sono come noi, ma si sentono comunicativi (o della Santa Inquisizione dell’Internet)

Sarò sincero: lo spot è abbastanza infelice, soprattutto di questi tempi, ma non mi è sembrata la cosa peggiore vista ultimamente e, se definirla razzista viene facile e spontaneo alla maggior parte degli spettatori, additarla a Male Supremo mi sembra quantomeno paranoico. Continua a leggere Sono come noi, ma si sentono comunicativi (o della Santa Inquisizione dell’Internet)

David Attenborough alla conferenza COP26 di Glasgow

“Tutto ciò che abbiamo ottenuto negli ultimi 10.000 anni è stato reso possibile dalla stabilità in questo periodo. La temperatura globale in questo periodo non ha oscillato di più di un grado Celsius in più o in meno. Fino ad ora. L’uso dei combustibili fossili, la distruzione della natura, il nostro approccio all’industria, all’edilizia, all’apprendimento, stanno rilasciando carbonio nell’atmosfera a un ritmo e su una scala senza precedenti. Siamo già nei guai.” Continua a leggere David Attenborough alla conferenza COP26 di Glasgow