Svaghi: Asimov 2019

di Giovanni De Mauro Come sarà il mondo fra trentacinque anni? È il 1983 e trentacinque anni dopo l’uscita del romanzo “1984” di George Orwell il quotidiano Toronto Star chiede allo scrittore Isaac Asimov di fare le sue previsioni per il 2019. Asimov scrive che “l’informatizzazione continuerà inevitabilmente a progredire” e che gli “oggetti computerizzati portatili” cominceranno a entrare in tutte le case. La crescente … Continua a leggere Svaghi: Asimov 2019

Esiste un posto

di Ilaria Grasso

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Esiste un posto dove
le categorie del tempo e dello spazio
svaniscono nella bruma dell’affanno dei
corpi
Esiste un posto dove
è possibile
rifugiarsi dalla paura del fallimento e della
morte
Esiste un posto dove
è nobile persino insozzare la bellezza
con lo sterco e con l’urina
e accendersi come benzina
Esiste un posto dove
il superfluo delle cose si dissolve
nella più assoluta dissoluzione delle
masse
Esiste un posto dove
la crisalide esce dal guscio
si scrolla le ali e riprende il suo volo.

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La struttura del processo creativo

A cura del prof. Andrea Sgarro La creatività ha due momenti, l’ispirazione e l’elaborazione. L’ispirazione, che inizia il processo creativo, è generata nel cervello di destra: é necessariamente seguita dal processo di elaborazione, che richiede la cooperazione di entrambi gli emisferi cerebrali. L’elaborazione può essere lunga e faticosa: lo testimoniano le dichiarazioni di artisti famosi, da Leopardi, a Lorca, ad altri poeti: Sereni definiva ad … Continua a leggere La struttura del processo creativo

La mano di Holden Caulfield

di Nicola Lagioia

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Nei giorni di pioggia la mano gli fa ancora male. Non può tenere il pugno ben chiuso, il che vuol dire che non diventerà mai un “dannato chirurgo” e nemmeno un violinista. Adesso ha sedici anni. Quando ne aveva tredici è successo che il suo fratello minore, Allie, è morto di leucemia. Quella notte Holden ha spaccato tutte le finestre del garage, e non contento ha tentato di fare la stessa cosa coi finestrini della giardinetta, ma a quel punto si era già rotto la mano.

Quando pensiamo al Giovane Holden, uno dei romanzi più letti di tutti i tempi, non dovremmo mai dimenticare Allie. Buona parte dell’opera di J.D. Salinger prende le mosse da questo: il tentativo di rielaborare un trauma in un mondo che finge di non vederlo. Che si tratti del soldato Seymour Glass appena tornato dalla II guerra mondiale (protagonista di Un giorno ideale per i pescibanana), o di Holden Caulfield, adolescente di buona famiglia impegnato ad attraversare la propria linea d’ombra, è il baratro alle spalle (una voragine la cui presenza nessuno, a parte loro, sembra sentire in modo così vero) a muovere i passi dei protagonisti delle sue stor Leggi tutto…

David Bowie risponde al famoso ‘Proust Questionnaire’

Un giovane Marcel Proust svelò le sue aspirazioni in una serie di domande su gusti e sensibilità, ispirando il celebre questionario di Vanity Fair. Numerose celebrità hanno risposto alle stesse domande: David Bowie ci ha svelato così, a sua volta, la sua idea di felicità, i suoi timori e le sue massime aspirazioni. Continua a leggere David Bowie risponde al famoso ‘Proust Questionnaire’

Il Biblioroscopo 2019

da Redazione Downtobaker

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Come tutte le riviste autorevoli, non potevamo esimerci dal pubblicare il nostro oroscopo (di un certo carattere profano); e che sia di buon auspicio per tutti i nostri lettori!

 Ariete
«È più facile resistere dal principio che alla fine.»
― Leonardo da Vinci (15 aprile 1452)

Toro
«Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato ama il tuo peccato e sarai innocente.»
― William Shakespeare (23 aprile 1564)

Gemelli
«Lo splendore dell’amicizia, non è la mano tesa, né il sorriso gentile, né la gioia della compagnia: è l’ispirazione spirituale che viene quando scopriamo che qualcuno crede in noi, ed è disposto a fidarsi di noi.»
― Ralph Waldo Emerson (23 maggio 1803)

Cancro
«Le qualità migliori della natura umana, come i fior Leggi tutto…

La perfezione di Cristina Campo

di Andrea Zanni Il profilo di un’autrice di culto, tesa tra poesia e contemplazione. Cristina Campo, o della perfezione” è il titolo della postfazione di Guido Ceronetti a Gli imperdonabili, uno dei libri più densi e belli del Novecento italiano. Si potrebbe dire un libro di saggi (“ma l’atroce parola saggistica non si avvicini con il suo laccio accalappiacani”), ma, ancora meglio, un libro di … Continua a leggere La perfezione di Cristina Campo

Bandersnatch, una recensione a bivi

da Redazione Downtobaker

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La verità prima o poi emerge. Ed è bello e giusto che sia così, perché è sempre la rivelazione di un’epifania. Qual è la nostra verità? Che tra le nostre pagine, finalmente lo ammettiamo e ci liberiamo di questo fagotto, cova una banda di appassionati di giochi da tavolo, genere fantasy e horror, GDR, videogiochi e librogame. Siamo convinti che se un quarantenne di oggi non è passato attraverso quel genere di intrattenimenti deve aver vissuto un’infanzia e un’adolescenza abbastanza tristi, o almeno non entusiasmanti quanto le nostre. E non riceverà in omaggio la nostra spilla di socio onorario dei Goonies. Bando alle ciance e alle rievocazioni forzate anni 80 come va tanto di moda oggi (gli americani lo fanno malissimo, gli inglesi tanto per cambiare benissimo ndr). Vi riproponiamo di seguito la meravigliosa recensione a bivi pubblicata ieri da Lorenzo Fantoni per N3rdcore.it a proposito di “Bandersnatch”, episodio speciale natalizio della serie Black Mirror, videoavventura interattiva ambientata, appunto, negli anni 80 UK, inno alla gioia per la nostra generazione ed epifania di citazioni, bivi, opzioni, sviluppi, finali ed easter egg. In questa recens Leggi tutto…

Piero Angela: “L’Italia è come il gigante Gulliver, imbrigliata da mille lacci. E gli italiani sono stanchi di un paese fermo”

Repost da Redazione Era appena nato e l’ostetrica che lo prese in braccio previde: “Sarà un ingegnere”. Negli ottantotto anni che sono passati da allora, invece, Piero Angela ha aperto nel salotto di casa degli italiani una finestra che si affaccia sull’universo della scienza, conducendo gli spettatori di un paese abituato a navigare dentro le colonne d’Ercole della cultura umanistica in territori attraversati da voragini … Continua a leggere Piero Angela: “L’Italia è come il gigante Gulliver, imbrigliata da mille lacci. E gli italiani sono stanchi di un paese fermo”

Neil Gaiman legge ‘A Christmas Carol’ di Charles Dickens

Si presume che tutti conoscano a grandi linee la storia di Ebenezer Scrooge e Tiny Tim, poiché le incarnazioni dei personaggi sono state raccontate innumerevoli volte dal cinema (soprattutto nelle divertentissime trasposizioni Disney e Jim Henson Studio). Ma quand’è l’ultima volta che vi siete effettivamente seduti comodi in poltrona a leggere la storia di Dickens? Continua a leggere Neil Gaiman legge ‘A Christmas Carol’ di Charles Dickens

Chi crede al potere salvifico di biblioteche e teatri va difeso come i teneri panda

di Costantino della Gherardesca La mia idea di sinistra e quella di Christian Raimo (che ha organizzato e animato numerosi eventi con il movimento di cittadinanza attiva “Grande come una città”). Ci sono persone lontane anni luce da me per carattere, cultura e formazione alle quali proprio non riesco a voler male. Sono quei tizi che inorridiscono quando sentono parlare di realpolitik, coltivano sogni di purissimo … Continua a leggere Chi crede al potere salvifico di biblioteche e teatri va difeso come i teneri panda