La libreria più bella del mondo? Si trova in Argentina, nascosta in un teatro

di Noemi Penna Una delle librerie più belle del mondo è nascosta in un teatro. Siamo a Buenos Aires, in Argentina, e El Ateneo è un vero paradiso per i lettori: si trova nel teatro Gran Splendid, acquistato dalla casa editrice Yenny-El Ateneo a fine Anni 90 per essere trasformato in un inconsueto scrigno di cultura.  L’ossatura dello storico teatro al numero 1860 di Santa Fe … Continua a leggere La libreria più bella del mondo? Si trova in Argentina, nascosta in un teatro

La biblioteca pubblica espressione della democrazia

di Gabriele Nicolò È una sorta di ode al mito della biblioteca l’articolo di Stuart Kells pubblicato di recente sulla rivista di critica letteraria «The Paris Review». L’era digitale sembra procedere incontrastata. E nel suo incedere cerca di scrollarsi di dosso ogni vestigia del passato che non s’inchini al progresso della tecnologia e all’idea di moderno e post-moderno. Eppure c’è qualcosa che continua a opporre … Continua a leggere La biblioteca pubblica espressione della democrazia

Marina Abramović, la Barcolana, la censura

via Artribune Brutta pagina politica a Trieste, dove l’amministrazione, dal 2016, è in mano al centrodestra. La storica regata di barche a vela, la Barcolana, compie 50 anni e affida a Marina Abramović il manifesto ufficiale. Ed esplode il caos. Toni da censura inaccettabili e ricostruzioni visionarie, utili a una certa propaganda. Dopo Palermo, anche Trieste. Agosto al sapore di polemiche e censura. Con una … Continua a leggere Marina Abramović, la Barcolana, la censura

Delle vittime e dei carnefici

di Ilaria Grasso Qualche giorno fa, a proposito delle presunte molestie da parte di Asia Argento nei confronti di Jimmy Bennet, ho postato sul mio profilo Facebook: “Ciò che riguarda il caso Asia Argento ci riguarda tutti. La Argento, come Salvini, ha avuto un grande consenso e ciò al di là della sua coerenza, forse l’unica cosa di cui si ha veramente bisogno oggi. La … Continua a leggere Delle vittime e dei carnefici

Poche chiacchiere!

da Redazione Downtobaker Gli studenti universitari non sanno scrivere in italiano. Così dicono i 600 professori che hanno redatto un appello pubblico. Ne è seguito un dibattito di cui ci siamo occupati su doppiozero con gli interventi di Andrea Giardina e Alessandro Banda; Nunzio La Fauci; Mario Barenghi; e l’intervista di Enrico Manera a Marco Rossi Doria. Come si insegna davvero a scrivere nelle scuole … Continua a leggere Poche chiacchiere!

Ancora una volta … Virginia Woolf

via Ipsa Legit Il 25 gennaio 1882 nasceva Virginia Woolf. È una scrittrice di cui bisognerebbe parlare sempre, farla studiare a scuola, portare il suo pensiero dappertutto, dai tavolini di un bar agli scranni della politica. Perché Virginia è davvero uno di quegli autori che possono farti diventare migliore di quello che sei, che ti aiutano a comprendere, a fare una pausa, a riflettere, ad … Continua a leggere Ancora una volta … Virginia Woolf

Fortuna e storia di un titolo

di Marco Belpoliti Quando alla fine del 1963 Umberto Eco porta a Valentino Bompiani, suo editore, il dattiloscritto di quello poi che sarà Apocalittici e integrati, non sa ancora di aver coniato uno dei titoli più fortunati del secondo dopoguerra, una vera e propria formula, che dominerà in tutte le discussioni a seguire sui mass media: fumetti, televisione, computer, web. Un’endiadi che funziona ancora oggi … Continua a leggere Fortuna e storia di un titolo

Le nuove Operette morali: Dialogo della Natura e di un’Anima

dal blog di Giacomo Verri Oggi presentiamo il quarto testo del progetto di riscrittura delle Operette morali di Giacomo Leopardi. Un altro sapiente palinsesto sul Dialogo della Natura e di un’Anima; la penna è ancora quella di Alba Coppola, italianista specializzata in Letteratura del Rinascimento. *** Dialogo della Natura e di un’Anima Natura. Va’, figlia mia prediletta, che tale sarai ritenuta e detta per secoli. Vivi, … Continua a leggere Le nuove Operette morali: Dialogo della Natura e di un’Anima

L’invenzione della razza

di Treccani | Atlante Per quanto le persone nel mondo possano apparire diverse nell’aspetto, nei colori, nei tratti, nella corporatura, nelle abitudini, apparteniamo tutti – richiamandoci a una famosa battuta – semplicemente alla razza umana. L’idea di razza e la suddivisione in razze è un’invenzione non sostenuta da alcun fondamento scientifico, un costrutto ideologico utilizzato per trovare giustificazione a pratiche di sfruttamento, per legittimare la … Continua a leggere L’invenzione della razza