La favolosa biblioteca di Umberto Eco raccontata da Paolo Pampaloni

Il video dell’Aldus Club indaga, cifre alla mano, la biblioteca di Umberto Eco, evidenziando i dettagli sulla sua collezione di libri antichi. Paolo Pampaloni, libraio antiquario, risponde a domande su acquisti, collezioni e autori preferiti dal Professore. La biblioteca è considerata una delle ultime grandi biblioteche erudite, con opere antiche, rare e ormai introvabili. Continua a leggere La favolosa biblioteca di Umberto Eco raccontata da Paolo Pampaloni

Buon compleanno, caro Professore!

da Redazione Downtobaker “In principio era il Verbo, il Verbo era presso Dio e il Verbo era Dio.” Quando scriviamo, di qualunque cosa si tratti, la nostra linea guida principale è chiederci, nel nostro piccolo: “Chissà come l’avrebbe scritta, il Professore? Così no, così forse, così sì; adesso va bene!” Se esiste questa rivista e se molti dei nostri collaboratori hanno scelto il mestiere di … Continua a leggere Buon compleanno, caro Professore!

“Eco: guida al Nome della Rosa” di Bruno Pischedda

A cura di Letture.org Prof. Bruno Pischedda, lei è autore del libro Eco: guida al Nome della rosa, edito da Carocci due anni orsono: quale compresenza di generi letterari si osserva nel libro di Umberto Eco?L’innesto maggiore riguarda il romanzo poliziesco sul tronco del romanzo storico, naturalmente. Non sarebbe una novità assoluta, considerando Agatha Christie, John Dickinson Carr o Claude Mossé; ma Eco conduce i giochi di combinazione con notevole perizia, e … Continua a leggere “Eco: guida al Nome della Rosa” di Bruno Pischedda

Mappe, disegni e simboli del “Nome della rosa”

Nel suo primo romanzo “Il nome della rosa”, Umberto Eco costruisce un mondo narrativo pieno di dettagli. L’autore è affascinato dal concetto di microcosmo, come dimostra con la descrizione dell’abbazia e della biblioteca. Eco immerge i lettori in prima persona mediante piante e descrizioni, combinando elementi della realtà e del simbolismo. Tuttavia, travolge con il caos finale, rinunciando a qualsiasi rappresentazione grafica e ordinata, come fosse un riflesso dell’irrazionalità dell’universo. Continua a leggere Mappe, disegni e simboli del “Nome della rosa”

Il nome della rosa e quel che passa il convento

di Beatrice Dondi. La serie kolossal su Rai Uno ha almeno un pregio: aver riportato il libro in classifica. E di questi tempi è già un buon risultato. Cosa renda una serie televisiva internazionale, dal respiro internazionale, con uno sguardo internazionale è difficile a dirsi. Certo è che per “Il nome della rosa” l’aggettivo in questione si è speso parecchio. Quasi che fosse un lasciapassare … Continua a leggere Il nome della rosa e quel che passa il convento

Umberto Eco: “maitre à penser, ami à presenter”

di Paolo Fabbri In occasione del secondo anniversario della scomparsa di Umberto Eco, pubblichiamo l’introduzione di Paolo Fabbri al libro “Così parlò Umberto Eco”, una raccolta di articoli e interviste rilasciate in francese, inediti assoluti nel mondo arabo, a cura di Ghazi Berro, di prossima pubblicazione dalla casa editrice Dar El Farabi. In uno scritto del 1992, l’anno precedente alla prima intervista di questo libro, … Continua a leggere Umberto Eco: “maitre à penser, ami à presenter”

Umberto Eco: così ho corretto Il nome della rosa

di Maurizio Bono “Ho corretto solo alcune inesattezze e ripetizioni per far piacere a me, cosa di poche righe Rimane come prima”. “I giovani devono apprezzarlo così come era. Chi non legge oggi già non lo faceva”. “In un punto Adso parla di secondi ma è un errore: nel Medioevo quella misura non c’era”. “L’esperienza mi è piaciuta. Ora nel tempo libero rivedrò anche gli … Continua a leggere Umberto Eco: così ho corretto Il nome della rosa