Christopher Walken e Il Corvo di Poe

di Terry Passanisi

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Girovagando in Internet, come sono solito fare, mi sono accorto che non ci potrebbe essere momento dell’anno migliore per rivisitare Edgar Allan Poe che la fine dell’autunno, e per ricordare quanto stupefacenti possano essere una poesia e un poema letti da qualcuno in grado sia di dare vita ai loro versi che di possedere un certo non so che nella voce. Quindi, fate un favore più a voi che a chiunque altro, prendetevi un momento del prossimo fine settimana – giusti otto minuti – e ascoltatevi il premio Oscar Christopher Walken leggere una delle opere più famose ed evocative di Poe: Il Corvo.

Dopo che avrete speso quelli che, guardando a ritroso nella memoria la notte seguente, ricorderete come gli otto minuti più piacevoli del vostro week-end, cosa ne sarà di voi stessi? Questa esperienza mistica sarà stata in grado di condurvi fuori, lungo il sentiero segreto di Poe, dove trascorrerete il vostro primo fine settimana invernale (non so dalle vostre parti, ma dalle mie si gela ancora…) raggomitolandovi nel vostro giaccone di lana preferito, annusando gli effluvi di una tisana calda da passeggio, facendovi striminziti più che potete mentre non rinunciate a leggere continua a leggere…

Sabatini: “La lingua italiana si evolve, per fortuna”

di Noemi Milani Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca, racconta a ilLibraio.it come si sta evolvendo la lingua italiana, parla dell’abuso dei termini stranieri, di come la scuola può aiutare i ragazzi e dello sdoganamento di alcune norme che, in determinati casi, possono essere superate. Vale anche per il tanto discusso (non) uso del congiuntivo… “La lingua è natura, si evolve“. Come, lo spiega … Continua a leggere Sabatini: “La lingua italiana si evolve, per fortuna”

Un’altra Internet era possibile – il Tascabile

di Andrea Porcelluzzi Al British Museum è custodito un minuscolo taccuino, poco meno di un centinaio di fogli scritti un po’ a matita, un po’ a inchiostro. Sono gli appunti di Samuel Taylor Coleridge tra il 1795 e il 1798, una collezione singolare di “pensieri improvvisi casuali e disgiunti, e fantasie che balzano rapide sulla superficie del flusso di coscienza, con la stessa felice incoerenza … Continua a leggere Un’altra Internet era possibile – il Tascabile

Senza Internet né cellulare: come scoprivano il mondo “Le ragazze di campagna”?

di Redazione Downtobaker Essere una ragazza di campagna non è facile, soprattutto in un’epoca senza internet né cellulari e in cui le donne sono relegate tra le mura domestiche. Una riflessione sulla trilogia cult dell’autrice irlandese Edna O’Brien, che negli anni Sessanta ha fatto scandalo con i racconti della vita sregolata di Baba e Kate, due ragazze che scappano dalla campagna e vivono senza regole … Continua a leggere Senza Internet né cellulare: come scoprivano il mondo “Le ragazze di campagna”?

Siamo già nel post della post-verità – Wittgenstein

di Luca Sofri Piuttosto che riscrivere in altre forme le stesse cose, a proposito dei dibattiti di questi giorni sull’informazione accurata, sulla scomparsa dei fatti, sulla “post verità”, su come siano stati possibili Brexit e Trump, incollo qui qualcosa da Notizie che non lo erano, il libro: buone un anno e mezzo fa come adesso, o forse più buone adesso. Il mondo si è rimpicciolito, … Continua a leggere Siamo già nel post della post-verità – Wittgenstein

Le vite dietro alla timeline – Parole O Stili

da Redazione Downtobaker In rete, nei blog e sui social circola un volume spropositato di parole che feriscono, che segnano gli animi, che amplificano la sofferenza di molti e inducono persino alcuni alla violenza. È possibile mettere un argine a queste derive? La parola non è solo la confezione esteriore con cui esprimiamo un pensiero, ma è la sostanza del pensiero. E il pensiero – … Continua a leggere Le vite dietro alla timeline – Parole O Stili

I rischi di una “democrazia dei creduloni” – Le Scienze

da Redazione Downtobaker Gérald Bronner ammette che il suo interesse è attratto più dalle cose che non funzionano come dovrebbero nella nostra società che da quelle che funzionano bene. Così negli anni si è occupato di errori, di fanatismo, di false credenze, fino ad arrivare a teorizzare il rischio di una “democrazia dei creduloni”, come ha intitolato il suo ultimo libro. Sociologo all’Università Paris-Diderot, Bronner … Continua a leggere I rischi di una “democrazia dei creduloni” – Le Scienze

Accadde domani

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“Le masse saranno al di sotto della media. La maggiore età si abbasserà, la barriera del sesso cadrà, e la democrazia arriverà all’assurdo rimettendo la decisione intorno alle cose più grandi ai più incapaci. Sarà la punizione del suo principio astratto dell’Uguaglianza, che dispensa l’ignorante di istruirsi, l’imbecille di giudicarsi, il bambino di essere uomo e il delinquente di correggersi.
Il diritto pubblico fondato continua a leggere…

Diffidate degli scrittori vivi – Guido Vitiello – Internazionale

Caro dottore, vinco la mia ritrosia e le rivelo una mania che ho tenuto nascosta a parenti e amici per anni, direi da quando ho cominciato a leggere libri. Cerco di fargliela breve: ho un’enorme diffidenza nei confronti degli scrittori (di romanzi, in particolare) vivi. Per anni ho letto solo romanzi di morti. Crescendo, poi, ho amato molti romanzi contemporanei, e alcuni li considero pure … Continua a leggere Diffidate degli scrittori vivi – Guido Vitiello – Internazionale

Il fantasma della libertà ai tempi degli emoticon – Repubblica.it

di Ezio Mauro Un potere mimetico che vive a suo agio nella libertà sfruttandola e usandoci mentre ci crediamo a nostra volta liberi. Che vive in un tempo digitale di accumulo del passato ma senza un processo narrativo della memoria. Che ci convince della misurabilità di ogni cosa, come se la realtà fosse già tutta rivelata e la conoscenza qualcosa da scaricare più che da … Continua a leggere Il fantasma della libertà ai tempi degli emoticon – Repubblica.it

Cogli la rosa (se sei capace di non pungerti)

di Terry Passanisi Riguardo sempre con un dolce fremito “L’attimo fuggente”, film di Peter Weir con lo strepitoso Robin Williams nel ruolo del professor Keating, insegnante di letteratura capace di forgiare anima e corpo degli imberbi liberi pensatori suoi allievi. La sceneggiatura originale (premiata con l’Oscar del 1990, se ben ricordo) ha la felice intuizione di dissacrare l’opera critica – inventata ma, in realtà, ispirata a un … Continua a leggere Cogli la rosa (se sei capace di non pungerti)