Bianco di B. E. Ellis e tutti i paradossi del mondo contemporaneo

E se quelle di Ellis non fossero solo provocazioni (o il cahier de doléances di un «maschio bianco» inconsapevole dei suoi privilegi), ma un invito a essere più sinceri, più autentici, a pensare con la propria testa senza preoccuparsi costantemente dell’opinione degli altri? Continua a leggere Bianco di B. E. Ellis e tutti i paradossi del mondo contemporaneo

Nazione Indiana

Originally posted on Motivi personali:
Nazione Indiana è una rivista online che si occupa di letteratura contemporanea e che funziona come una sorta di blog collettivo. I redattori sono scrittori, poeti, recensori che si impegnano nell’attività di scouting di talenti. Anni fa la rivista ha ospitato un mio testo intitolato “Mio padre il Giabbervocco” scritto in occasione dei centocinquant’anni di “Alice nel Paese delle Meraviglie”.… Continua a leggere Nazione Indiana

I vestiti che non metti più, di Luca Murano

Una raccolta di outfit dimenticabili, ma di reazioni e gesti indimenticabili perché radicati in profondità in ognuno di noi. Uomini e donne sull’orlo della perdizione, studenti squattrinati, scrittori precari, giocatori d’azzardo, genitori sciagurati e figli egoisti che, con ironia e disincanto, scavano a fondo nella loro interiorità solo per scoprirsi vulnerabili, fallibili e, proprio per questo, umani. Continua a leggere I vestiti che non metti più, di Luca Murano

Il bisogno di pensare con urgenza storica, il Crepuscolo del mondo di Werner Herzog

L’estetica del Warning è fuori tempo massimo, l’esotismo giornalistico del climate change ha le gambe corte, la distopia è un diritto narrativo che lo scrittore neoliberista si è preso senza rispetto per nessuno tranne che per se stesso, l’ansia della fine ha bisogno di cura collettiva. Continua a leggere Il bisogno di pensare con urgenza storica, il Crepuscolo del mondo di Werner Herzog