Per piacere, impariamo a usare la virgola

di Mariangela Galatea Vaglio Fra i misteri italiani, la punteggiatura se la gioca alla pari con i grandi enigmi della Storia repubblicana, e qualche volta li batte. Per la maggioranza delle persone risulta più semplice cercare di risolvere il problema degli intrecci Stato-Mafia che capire dove diavolo vada messa la virgola in una frase. I più optano per una soluzione casuale, cioè seminano i segni … Continua a leggere Per piacere, impariamo a usare la virgola

In ricordo di Giovanni Arpino

di Alberto Schiavone Nel gennaio 2017, a Milano, dove si vende il venti per cento del totale dei volumi in Italia, la quantità dei libri di Giovanni Arpino in giacenza nelle librerie cittadine è di circa trenta pezzi. Arrivano a sessanta comprendendo il canale dell’usato. L’indagine, allargata alla città adottiva dello scrittore, Torino, raddoppia il risultato. Nel caso di quest’ultima sono le bancarelle dell’usato a … Continua a leggere In ricordo di Giovanni Arpino

Covacich e l’aria di Trieste

di Mauro Covacich Ai miei occhi, il libro che più fa sentire l’aria di Trieste è L’onda dell’incrociatore di Pier Antonio Quarantotti Gambini, un romanzo immerso in una trasparenza che toglie il fiato. Le superfici, i movimenti, i profili delle cose sono sbalzati nella luminosità di un cielo altissimo, dalla visibilità quasi eccessiva, come fosse sempre spazzato dal vento, anche d’estate. E’ una luminosità così … Continua a leggere Covacich e l’aria di Trieste

Una mostra per raccontare la rivoluzione della scrittura – L’Espresso

di Marisa Ranieri Panetta Nella terra dell’Eden si sono realizzate le principali rivoluzioni culturali della nostra storia: l’agricoltura basata sulla canalizzazione delle acque fluviali, la formazione di centri urbani riuniti intorno a un palazzo e a un tempio, e la scrittura. Stiamo parlando della Mesopotamia, la fertile regione tra i fiumi Tigri ed Eufrate, dove la Bibbia collocava il paradiso terrestre, oggi diventata un’infernale teatro … Continua a leggere Una mostra per raccontare la rivoluzione della scrittura – L’Espresso

Sabatini: “La lingua italiana si evolve, per fortuna”

di Noemi Milani Francesco Sabatini, presidente onorario dell’Accademia della Crusca, racconta a ilLibraio.it come si sta evolvendo la lingua italiana, parla dell’abuso dei termini stranieri, di come la scuola può aiutare i ragazzi e dello sdoganamento di alcune norme che, in determinati casi, possono essere superate. Vale anche per il tanto discusso (non) uso del congiuntivo… “La lingua è natura, si evolve“. Come, lo spiega … Continua a leggere Sabatini: “La lingua italiana si evolve, per fortuna”

Nessuno nasce scrittore – il Tascabile

di Francesco Pacifico Una ventina d’anni fa, quando in Italia l’idea di marketing del “giovane scrittore” era ancora giovane e i corsi di scrittura non ancora codificati come oggi, su invito di Aldo Grasso, Giuseppe Pontiggia concepì una serie di lezioni di scrittura per la radio: “il tema delle nostre conversazioni sarà lo scrivere, i problemi dello scrivere, le modalità e i percorsi dello scrivere”. … Continua a leggere Nessuno nasce scrittore – il Tascabile

Cosa si perde a smettere di scrivere a mano – Il Libraio

da Redazione Downtobaker La scrittura a mano ha un futuro? Bella domanda. In un mondo in cui le tastiere del computer – che solo pochi anni fa era considerato all’avanguardia – sono state ormai rese obsolete da touch screen, audio-messaggi e realtà virtuale di sorta, ha ancora senso riflettere sulla scrittura manuale? Secondo l’Associazione Calligrafica Italiana assolutamente sì, tanto che per rispondere a questa domanda … Continua a leggere Cosa si perde a smettere di scrivere a mano – Il Libraio

Non maltrattate l’apostrofo! – Il Libraio

da Redazione Downtobaker Nel suo nuovo libro, Di grammatica non si muore – Come sopravvivere al virus della punteggiatura e allo sterminio dei verbi (Sperling & Kupfer), Massimo Roscia, già autore del romanzo La strage dei congiuntivi (Exorma, 2014), passa in rassegna le fondamenta dell’italiano e si diverte a calarle in esempi contemporanei, riprende gli svarioni più comuni (dall’uso maldestro dell’accento all’abuso disinvolto dell’apostrofo) creando … Continua a leggere Non maltrattate l’apostrofo! – Il Libraio

Consigli a un aspirante scrittore

di Terry Passanisi

writing

Punto uno, il più importante: non scrivete! Non mettetevi in testa di fare gli scrittori. Ma, se proprio non ce la fate a rinunciare (bravi, ma stolti!), leggete quanto segue e non fidatevi della giungla di consigli che si trovano in Rete (intanto, cioè, fatelo solo quando sarete in grado di distillare i buoni consigli dalle cattive sparate). Scrivere, e tutto ciò che comporta il mestiere dello scrittore, è, in linea generale, una professione davvero dura. Poter definire se stessi degli scrittori, senza sembrare agli occhi degli altri dei presuntuosi, può essere ancora più difficile, se non addirittura deprimente. Certo, ci sono pratiche altrettanto difficili come lo studio della giurisprudenza e della medicina in un mondo così complesso come il nostro, ma non bisogna perdere di vista il fatto che un individuo può forgiarsi del titolo di avvocato o dottore una volta passata una serie di esami e ottenuta una certificazione in una certa accademia. La scrittura, ahimè, non sempre – e sottolineo non sempre – funziona allo stesso modo. Non esiste infatti un’equivalenza del genere per il mestier Leggi tutto…