Le parole creano mondi: parole di me**a creano un mondo di me**a

di Riccardo Bonacina. Nelle scorse giornate, appena le agenzie avevano battuto la notizia dell’uccisione del vicebrigadiere Mario Rega Cerciello, verso le 9,15, le belve della politica, quelle che da tempo tengono in ostaggio dell’eccitazione indotta il nostro povero Paese, si sono scatenate. La peggiore è stata Giorgia Meloni «Bestie» scrive sui social, L’Italia non può essere punto di approdo di certe bestie» Da quel momento si … Continua a leggere Le parole creano mondi: parole di me**a creano un mondo di me**a

Una celebrazione

di Iman Mersal (trad. Terry Passanisi). Il filo della storia cadde a terra, così finii a quattro zampe per dargli la caccia. Questo fu a una di quelle celebrazioni patriottiche, e tutto ciò che vidi furono scarpe e stivali da uomo d’importazione. Una volta, sul treno, una donna afgana che non aveva mai visto l’Afghanistan mi disse: “Il trionfo è possibile”. È una profezia? Volli … Continua a leggere Una celebrazione

Le biblioteche sono vuote

da redazione Downtobaker. Come si può esprimere alla perfezione l’essenza del vuoto? Che cosa può rappresentarla senz’ombra di dubbio? Il vuoto di una biblioteca; svuotata. Il suono insopportabile del suo silenzio mentre, sugli scaffali, unici rimasti, i libri invocano qualcuno che li legga per ridestarli dall’inerzia. Ma che cos’è soprattutto che svuota una biblioteca? L’afa, il disinteresse, l’inconsapevolezza, l’ignoranza, la guerra. In questa poesia di … Continua a leggere Le biblioteche sono vuote

James Lackington, il primo libraio della storia moderna

James Lackington, inglese, è il primo libraio moderno: con la sua libreria “The Temple of the Muses” a fine ‘700 avvia il modello di business che ancora oggi è utilizzato dalle catene libraie e rivenditori online come Amazon… Non solo: sua l’idea del primo “caffè letterario”. Continua a leggere James Lackington, il primo libraio della storia moderna

L’amore puzza d’odio

di Massimiliano Boschini. Cellulare Giunse infine quell’ora in cui tutto traballa, dal mascara alla resistenza, mia Cenerentola, ti tolsi una scarpa chiedendoti un numero. In manette finii col cellulare infine bastevole il numero per finire in gattabuia non dico per sempre ma con ragionevole dubbio. ——————————————————————————– Storia di un dubbio Verranno a chiederti del nostro amore, mentre io non ci sarò, impegnato a rispondere tra … Continua a leggere L’amore puzza d’odio