Incel inside

da redazione Downtobaker. È emersa la curiosa notizia che il personale di una base aerea nel Maryland ha ricevuto una sessione informativa sulla “minaccia” degli incel. Ricordate?, i maschi che si lamentano di non scopare, odiano le donne e talvolta passano alle maniere forti per far capire quanto sono disadattati. Trovo interessanti due aspetti: il primo è che solo perché questi uomini arrabbiati se ne … Continua a leggere Incel inside

James Joyce, viaggio al termine del Novecento

di Stefano Bartezzaghi. Con l’”Ulisse” sconvolse il romanzo. Con “Finnegans Wake” andò oltre, inventando un poema dalla lingua babelica dove i miti si confondono con le canzonacce. L’ammiratore Umberto Eco lo definì «terrificante». “Riverrun”, “Meandertale”, “Chaosmos” sono tre fra le parole-chiave (molte, e tutte assenti da ogni vocabolario) del romanzo di cui l’autore stesso pensava: «Forse è una follia. Si potrà giudicare solo fra un … Continua a leggere James Joyce, viaggio al termine del Novecento

Il gioco da tavolo de “Il nome della rosa”

da redazione Downtobaker. Come la stessa scatola riporta, il gioco è liberamente tratto dal celebre omonimo romanzo di Umberto Eco da cui prende in modo efficace l’ambientazione generale ed il genere “giallo”. Esattamente come per il romanzo, infatti, il gioco si svolge in sette giornate all’interno del monastero, durante le quali i giocatori dovranno usare il proprio istinto e la propria deduzione per scoprire l’identità … Continua a leggere Il gioco da tavolo de “Il nome della rosa”

Pride

di Ilaria Grasso. Sarebbe stata una gran bella marcia nuziale se solo fosse stato riconosciuto l’amore che com’è noto dev’essere privo di ambivalenze. Questo corteo scorre come me fluido senza la tenerezza delle tue guance e con l’aspro sapore della colpa nella tua bocca. Costante l’interrogativo nello schema: vale o non vale essere sempre esposti al sole? Rischiare che la pelle bruci? Mi sono data … Continua a leggere Pride

Il «trantran*»

di Gianni Rodari. Il professor Grammaticus si avvicinò all’uomo che aveva appena finito di inchiodare il cartello a un palo. — Scusi, — lo interpellò. — Dica, dica. — E sicuro che quel cartello vada bene? — A me lo domanda? Non l’ho mica scritto io. Si rivolga al Comune. — Ma secondo lei, sentiamo? L’operaio guardò il cartello come se lo vedesse per la … Continua a leggere Il «trantran*»

Questioni di titoli nelle traduzioni italiane dei romanzi di Lucy Maud Montgomery

Ancora oggi non è raro, nel passaggio da una lingua a un᾽altra, imbattersi in titoli di opere (letterarie, cinematografiche o d᾽altro genere) del tutto trasformati, talvolta quasi snaturati del loro significato originale. E ciò grazie allo zelo di quegli sconsiderati traduttori che intervengono a cuor leggero nelle scelte dell’autore. Continua a leggere Questioni di titoli nelle traduzioni italiane dei romanzi di Lucy Maud Montgomery

L’Infinito letto magistralmente da Vittorio Gassman

da redazione Downtobaker. Sempre caro mi fu quest’ermo colle, e questa siepe, che da tanta parte dell’ultimo orizzonte il guardo esclude. Ma sedendo e mirando, interminati spazi di là da quella, e sovrumani silenzi, e profondissima quiete io nel pensier mi fingo, ove per poco il cor non si spaura. E come il vento odo stormir tra queste piante, io quello infinito silenzio a questa … Continua a leggere L’Infinito letto magistralmente da Vittorio Gassman