Collodi è più macabro di Poe, ma quando fa risorgere Pinocchio muore come scrittore

di Fabrizio Coscia Fabrizio coscia legge il libro assoluto della letteratura italiana. Il vero capolavoro letterario dell’Italia unita è una novella che se ne sta nascosta dentro un altro libro, tra i più popolari del mondo: la novella si intitola «La storia di un burattino» e comparve a puntate sul «Giornale per i bambini», supplemento settimanale del quotidiano «Il Fanfulla», dal 7 luglio al 27 … Continua a leggere Collodi è più macabro di Poe, ma quando fa risorgere Pinocchio muore come scrittore

La libreria più bella del mondo? Si trova in Argentina, nascosta in un teatro

di Noemi Penna Una delle librerie più belle del mondo è nascosta in un teatro. Siamo a Buenos Aires, in Argentina, e El Ateneo è un vero paradiso per i lettori: si trova nel teatro Gran Splendid, acquistato dalla casa editrice Yenny-El Ateneo a fine Anni 90 per essere trasformato in un inconsueto scrigno di cultura.  L’ossatura dello storico teatro al numero 1860 di Santa Fe … Continua a leggere La libreria più bella del mondo? Si trova in Argentina, nascosta in un teatro

La medicina Camus

di Giorgio Fontana In un saggio pubblicato quarant’anni fa sulla rivista “Plural” (e ora disponibile nel volumetto Tra Sartre e Camus, Scheiwiller 2010), Mario Vargas Llosa invitava a rileggere Camus e comprenderlo alla luce della sua “triplice condizione di provinciale, uomo di frontiera e membro di una minoranza”. Aggiungo un quarto elemento: il suo appartenere al mondo mediterraneo — il suo difenderne un’idea non banale. … Continua a leggere La medicina Camus

La biblioteca pubblica espressione della democrazia

di Gabriele Nicolò È una sorta di ode al mito della biblioteca l’articolo di Stuart Kells pubblicato di recente sulla rivista di critica letteraria «The Paris Review». L’era digitale sembra procedere incontrastata. E nel suo incedere cerca di scrollarsi di dosso ogni vestigia del passato che non s’inchini al progresso della tecnologia e all’idea di moderno e post-moderno. Eppure c’è qualcosa che continua a opporre … Continua a leggere La biblioteca pubblica espressione della democrazia

Marina Abramović, la Barcolana, la censura

via Artribune Brutta pagina politica a Trieste, dove l’amministrazione, dal 2016, è in mano al centrodestra. La storica regata di barche a vela, la Barcolana, compie 50 anni e affida a Marina Abramović il manifesto ufficiale. Ed esplode il caos. Toni da censura inaccettabili e ricostruzioni visionarie, utili a una certa propaganda. Dopo Palermo, anche Trieste. Agosto al sapore di polemiche e censura. Con una … Continua a leggere Marina Abramović, la Barcolana, la censura

Kipple

di Terry Passanisi Circa cinquant’anni fa, lo scrittore di fantascienza Philip K. Dick utilizzò per la prima volta una parola per tutti quegli oggetti inutili che si accumulano in una casa: kipple. In “Ma gli androidi sognano pecore elettriche?”, che servì come palinsesto per il film “Blade Runner”, teorizzò che “l’intero universo si sta muovendo verso uno stato di totale, assoluta kippleizzazione”. Il kipple, materia residuale di oggetti o addirittura … Continua a leggere Kipple

Delle vittime e dei carnefici

di Ilaria Grasso Qualche giorno fa, a proposito delle presunte molestie da parte di Asia Argento nei confronti di Jimmy Bennet, ho postato sul mio profilo Facebook: “Ciò che riguarda il caso Asia Argento ci riguarda tutti. La Argento, come Salvini, ha avuto un grande consenso e ciò al di là della sua coerenza, forse l’unica cosa di cui si ha veramente bisogno oggi. La … Continua a leggere Delle vittime e dei carnefici

Poche chiacchiere!

da Redazione Downtobaker Gli studenti universitari non sanno scrivere in italiano. Così dicono i 600 professori che hanno redatto un appello pubblico. Ne è seguito un dibattito di cui ci siamo occupati su doppiozero con gli interventi di Andrea Giardina e Alessandro Banda; Nunzio La Fauci; Mario Barenghi; e l’intervista di Enrico Manera a Marco Rossi Doria. Come si insegna davvero a scrivere nelle scuole … Continua a leggere Poche chiacchiere!

Menzogna mediatica

da Redazione Downtobaker Umberto Eco e Aldo Grasso hanno effettuato nel 1969 un esperimento. Il primo ha scritto una sceneggiatura che il secondo ha utilizzato per ricavarne il programma televisivo Fiamme a Vaduz, che raccontava attraverso il linguaggio giornalistico una serie di violenti scontri avvenuti a Vaduz, capitale del Liechtenstein, tra i valdesi e gli anabattisti. Il programma è stato poi presentato in tre diverse … Continua a leggere Menzogna mediatica