Il tentativo dell’arte romantica di comprendere l’incomprensibile

di Franco Rella (per Mimesis) Nell’uomo è l’intera potenza del principio tenebroso e, a un tempo, è in lui anche tutta la forza della luce. In lui è il più profondo abisso, e il cielo più elevato, ossia ambedue i centri. F.W.J. Schelling 1. Verso la rivoluzione romantica Il mondo antico aveva ipotizzato che nella natura agissero le forze incontenibili di inquiete divinità. Il mondo … Continua a leggere Il tentativo dell’arte romantica di comprendere l’incomprensibile

“Pacchia”, “crociera” e la lingua di ricino che si sparge in giro

di Giulio Cavalli per Left Tre dichiarazioni a caso: “È tutto sotto controllo  è tutto tranquillo non c’è problema alcuno” con la nave Aquarius. Andrà in Spagna? Gli hanno chiesto i giornalisti. “Certo non è che adesso possono anche decidere dove cominciare e dove finire la crociera. Mi sembra che l’arrivo sia previsto sabato senza intoppi”. “Il 99 per cento delle domande respinte è oggetto di ricorso … Continua a leggere “Pacchia”, “crociera” e la lingua di ricino che si sparge in giro

Psicologia della persuasione di massa

di Daniele Luttazzi

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L’autorità non è sufficiente a convincere la massa, quindi pubblicità e propaganda usano metodi di rinforzo psicologico, che mirano a convincerla dei vantaggi che l’adesione renderebbe possibili. Una delle motivazioni principali è l’incremento di status psicologico e sociale rispetto a chi non consuma il prodotto. Grillo persuase milioni di italiani che uno vale uno, illudendoli sulla bontà della democrazia diretta; ci volle qualche anno per capire che la democrazia di Grillo era diretta da lui e da Casaleggio, e che l’utopia del M5S è quella di un partito autocratico: se non obbedisci, ti sbattono fuori, gogna mediatica inclusa; e sei sei un onorevole grillino devi pure pagare una penale salata, come da contratto privato, in barba alla libertà di mandato stabilita dalla Costituzione (che a parole difendono) e all’uno vale uno. Questo non fa demordere i seguaci, i cui comportamenti, a cominciare dalla reazione alle critiche, sono quelli scomposti degli adepti di una setta, capeggiata da un messia. Grillology.

Manipolati in questo modo, i grillini sono finiti al governo con i leghisti, in una coalizione che, incassata la rabbia da marginalizzazione, si limita a indicare, come sempre, capri espiatori (migranti, barboni, zingari); non toccano, invece, l’egemonia neo-liberista del mercato (la causa del malessere sociale): e così le portano acqua, da utili idioti. Il nuovo governo è di certo inedito (nasce da un altro contratto priv Continua a leggere…

Pasolini, Salvini e il neofascismo come merce

di Wu Ming 1 “Nel futuro la storia c’è ancora, e la storia è confusione; benché sia assurdo pensarci, nel futuro immediato ci può essere sempre qualcosa di imponderabile che può togliere ai fascisti quel successo che tutti prevedono ed essi tracotanti si aspettano”. Così scrive Pier Paolo Pasolini nell’appunto 64 del romanzo incompiuto Petrolio. Stralciato dal testo e letto oggi, sembra un invito a non … Continua a leggere Pasolini, Salvini e il neofascismo come merce

Pascoli. Come l’aratro in mezzo alla maggese

di Antonio Prete Ci sono alcuni versi, in tutte le lingue, che sembrano vivere di luce propria. E sembrano compendiare nel loro breve respiro la vita del prisma cui appartengono: frammenti che raccolgono e custodiscono nel loro scrigno, integro, il suonosenso della poesia dalla quale provengono. Con un solo verso un poeta può mostrare il doppio nodo che lo lega al proprio tempo e al … Continua a leggere Pascoli. Come l’aratro in mezzo alla maggese

“L’Italia è un Paese irreale, il prodotto di 30 anni di televisione trash, e la cultura è soltanto decorativa. Per gli scrittori veri resta un’etica monastica”

di Fabrizio Coscia Governo ‘verdeoro’, ‘carioca’, grillino-leghista. Si parla di tutto ma non dell’unica cosa che conta. La cultura. La gestione dei ‘beni culturali’. Cioè, l’Italia. Chi vorresti, nel libro dei sogni, tra vivi e deceduti, come Ministro della Cultura? Soprattutto, cosa ne faresti della cultura italiana? Faccio una premessa che potrà sembrare provocatoria ma non lo è: “politica culturale” è, di fatto, un ossimoro. … Continua a leggere “L’Italia è un Paese irreale, il prodotto di 30 anni di televisione trash, e la cultura è soltanto decorativa. Per gli scrittori veri resta un’etica monastica”

Philip Roth morto, addio allo scrittore di Pastorale americana: fu premio Pulitzer ma mai Nobel

da Redazione Downtobaker La sua ultima opera è stata Nemesi. Da allora Philip Roth non ha più scritto. Un talento immenso quello dello scrittore statunitense premiato con il Pulitzer nel 1998 per uno dei suoi capolavori, Pastorale americana, ma mai con il Nobel della Letteratura. A 85 anni l’autore leggenda della letteratura statunitense è morto. Discendente di una famiglia ebraica Roth era nato a Newark … Continua a leggere Philip Roth morto, addio allo scrittore di Pastorale americana: fu premio Pulitzer ma mai Nobel

Alien, ovvero: l’importanza dei corridoi nella sci-fi

di Settenotteinnero Blog C’è un elemento scenico/scenografico che, più di ogni altra cosa, è emblematico del film sci-fi. Anzi, ne è talmente l’emblema al punto da disperdersi come un albero nell’immensità della foresta, non sovrastando praticamente mai tutti gli altri aspetti visivi per così dire più preponderanti e significativi (astronavi, paesaggi extra-terrestri, megalopoli, fauna aliena ecc.). Ma, proprio per il fatto di essere presente in maniera … Continua a leggere Alien, ovvero: l’importanza dei corridoi nella sci-fi

La lezione ironica di Piero Angela: “La velocità della luce non si decide a maggioranza”

di Diego Longhin “La scienza non è democratica”. Parola di Piero Angela che nell’Arena Robinson, intervistato da Paolo Mauri, torna su questioni attuali, come la paura dei vaccini, oppure il timore delle scie chimiche. Il giornalista divulgatore per eccellenza, padre di programmi come Quark e SuperQuark, che tornerà a luglio con sette nuove puntate, sostiene che “tutti noi abbiamo bisogno di divulgazione scientifica e formazione … Continua a leggere La lezione ironica di Piero Angela: “La velocità della luce non si decide a maggioranza”

Luciano Bianciardi: gaddiano e classicista

di Matteo Marchesini I nostri scrittori nati negli anni venti, gli ultimi a conoscere una canonizzazione non meramente accademico-editoriale, hanno attraversato in poco tempo un numero straordinario di traumi storici e stagioni culturali. Cresciuti tra prosa d’arte e fascismo, adulti tra neorealismo e dopoguerra, sono maturati poi durante il boom, perdendo le speranze palingenetiche della giovinezza. Spesso hanno trasformato le narrazioni degli esordi in levigati … Continua a leggere Luciano Bianciardi: gaddiano e classicista

Buon compleanno, Goldrake! – Del conseguimento della maggiore età

di Jacopo Nacci Goldrake e l’Italia In Italia, Goldrake va in onda per la prima volta  il 4 aprile 1978. Sono quarant’anni oggi. Per gli italiani del 1978 Goldrake è qualcosa di mai visto, un oggetto narrativo fulminante e incredibile; tecnicamente è un cartone animato, ma non lo è culturalmente, per quelli che erano i nostri schemi di allora. L’impatto che Goldrake ha avuto sull’Italia … Continua a leggere Buon compleanno, Goldrake! – Del conseguimento della maggiore età