Alessandra Dugan. Tradurre Lupo Solitario, lavorare nella mitica EL dei Librogame

Una lunga intervista ad Alessandra Dugan, traduttrice e responsabile di redazione delle mitiche collane Librogame anni 80 dell’editrice EL; la passione per la letteratura per ragazzi, l’importanza di serie come “Horror Classic” di J.H. Brennan e di “Lupo Solitario” di Joe Dever. Il successo che questi libri hanno avuto in Italia, con un impatto duraturo e senza paragoni nella cultura letteraria del Belpaese. Continua a leggere Alessandra Dugan. Tradurre Lupo Solitario, lavorare nella mitica EL dei Librogame

I pirati della legalità

di Emilio Mola. Ha ragione Giorgia Meloni. La Sea Watch viola le regole. Bisogna affondare la nave e arrestare tutti, essere inflessibili con questa gentaglia qui che si è messa in testa di salvare vite violando le sacre leggi italiane. Le leggi di noi italiani, popolo che del rispetto della regole ha fatto la sua caratteristica più nota nel mondo. Il Paese con la più … Continua a leggere I pirati della legalità

Fu vana gloria

di Terry Passanisi. Illuminatissimi politicanti che rimuovete gli striscioni in memoria di Giulio Regeni (e di una verità che non vi interessa assolutamente rivendicare), no, non avete capito che non vincerete mai; non è possibile. Avete sempre perso, mille volte, e la storia non l’avete ancora imparata. Togliete uno striscione, e noi ne riappendiamo cento. Per non parlare degli ispiratissimi scribacchini al soldo di certa … Continua a leggere Fu vana gloria

Incel inside

da redazione Downtobaker. È emersa la curiosa notizia che il personale di una base aerea nel Maryland ha ricevuto una sessione informativa sulla “minaccia” degli incel. Ricordate?, i maschi che si lamentano di non scopare, odiano le donne e talvolta passano alle maniere forti per far capire quanto sono disadattati. Trovo interessanti due aspetti: il primo è che solo perché questi uomini arrabbiati se ne … Continua a leggere Incel inside

Il «trantran*»

di Gianni Rodari. Il professor Grammaticus si avvicinò all’uomo che aveva appena finito di inchiodare il cartello a un palo. — Scusi, — lo interpellò. — Dica, dica. — E sicuro che quel cartello vada bene? — A me lo domanda? Non l’ho mica scritto io. Si rivolga al Comune. — Ma secondo lei, sentiamo? L’operaio guardò il cartello come se lo vedesse per la … Continua a leggere Il «trantran*»

Leggere un libro per tirare il fiato

di Annamaria Testa. Può succedere: elementi (notizie, fatti, azioni, oggetti…) del tutto indipendenti tra loro si uniscono a un certo punto nella nostra mente, in un disegno che ci suggerisce l’esistenza di una connessione. Ed ecco che vien fuori un’idea nuova di zecca. Questa capacità di stabilire connessioni tra elementi distanti è la vera essenza del pensiero creativo. Non mi stanco di ricordare che il … Continua a leggere Leggere un libro per tirare il fiato

Cosa significa essere scrittori (e lettori) europei

di Alessandro Raveggi. «Andiamo incontro al tempo come esso ci cerca», così un’epigrafe da Shakespeare apriva quella meravigliosa autobiografia sull’Europa e il suo tempo che Zweig scrisse e pubblicò postuma: Il mondo di ieri. Ricordi di un europeo. In questi giorni di grande affanno per l’Unione, mangiata al suo interno dal cancro del populismo, in cui veramente siamo ricercati dai tempi bui, mi è venuto in mente … Continua a leggere Cosa significa essere scrittori (e lettori) europei

Tutto torna, a Ventotene

da redazione C’è un aneddoto molto bello sulla biblioteca del carcere di Ventotene nata durante il ventennio fascista; la conosciamo bene perché a Trieste è nota più che da altre parti, proprio perché fu il triestino Mario Maovaz (nato nel 1880 a Spalato da madre croata), condannato al confino dal regime, a portare tra le sue mura i primi libri e a creare così una rete segreta … Continua a leggere Tutto torna, a Ventotene