Acquaragia

Un mese dopo, mentre m’incammino per raggiungere gli amici in birreria, incrocio Andrea, un altro amico, e facciamo la strada insieme. «Sai che ti dico,» mi fa senza guardarmi – e il suo preambolo mi fa sussultare per un déjà-vu -, «No, dimmi…» ed è come se avessi una preveggenza di quelle che non inquadri, ma che quando poi qualcuno ti aiuta a metterle a fuoco ti risultano chiarissime. Ma Andrea tentenna. Continua a leggere Acquaragia

La tanto agognata felicità di un certo Mortimer van Teender

“Quel detrito era una spina nel fianco, un clistere d’aceto caldo, il gomito del vicino a teatro; masticare un pugno di mandorle amare, un cliente in fila che acquista l’ultima fetta di torta che pregustavate nella vetrinetta; l’ultimo omnibus notturno che vi sfreccia davanti.” Continua a leggere La tanto agognata felicità di un certo Mortimer van Teender

L’appuntamento

di Terry Passanisi Nei miei sogni è sempre sera, le luci calde delle vie di Trieste impresse nell’asfalto umido. Da poco, ha smesso di piovere, e non fa freddo. Pare autunno inoltrato, uno di quei giorni d’inverno mitigati dallo Scirocco. La Bora, da qui a poco, non gli lascerà scampo. Le auto hanno smesso di invadere il centro, capita ancora. Potrei essere ovunque; qui o … Continua a leggere L’appuntamento