Il futuro è privato? L’ultima trovata pubblicitaria di Facebook (alla quale non crede nessuno)

All’ultimo F8, la convention in cui Facebook racconta quello che vuole fare e come affrontare il futuro, Mark Zuckerberg annuncia un netto cambio di rotta. Ma se il suo core-business è sempre stato vendere dati, è molto difficile che le cose cambino Continua a leggere Il futuro è privato? L’ultima trovata pubblicitaria di Facebook (alla quale non crede nessuno)

Iperconnessi ma incapaci di comunicare

di Fabrizio Coscia (repost). Ci risiamo. È successo di nuovo. A un mese dal blocco che aveva mandato in tilt la rete, ieri il down ha colpito di nuovo Facebook, Instagram e WhatsApp: accessi impediti, impossibilità di aggiornare le pagine, di vedere e condividere contenuti. E ancora una volta siamo stati presi tutti dall’«ansia da disconnessione» (saranno finiti i giga?… non funziona il wi-fi?… si … Continua a leggere Iperconnessi ma incapaci di comunicare

Il misterioso mistero dei libri introvabili che invece si trovano

di Giulio Mozzi. Un giorno sì e uno sì ricevo lettere del tipo: “Sto cercando il tale libro, non riesco a trovarlo da nessuna parte, tu che si un bibliofilo [non lo sono, ma passi] sapresti aiutarmi?”. La gran parte delle volte, nel giro di pochi minuti da quando leggo la lettera sono in grado di indicare dove il tale libro può essere acquistato. Pertanto, … Continua a leggere Il misterioso mistero dei libri introvabili che invece si trovano

L’editoria è un lavoro artigianale

di Leonardo G. Luccone Quando ho iniziato a tradurre, Internet, almeno in Italia, era agli albori. Era il 1995 e potevo accedere alla rete solo dall’università, e per quanto Mosaic, l’unico motore di ricerca, mi spalancasse torrenti di conoscenza inaspettati, non trovavo quasi nulla di ciò che stavo cercando; mi imbattevo in tutt’altro. Volevo chiarirmi l’uso di una certa espressione in un certo contesto e … Continua a leggere L’editoria è un lavoro artigianale

L’Universo è una simulazione?

di Roberto Paura Teorizzato dai filosofi, studiato dai fisici, preso sul serio dai titani della Silicon Valley: torna il più radicale dei dubbi. Nell’aprile scorso l’American Museum of Natural History di New York ha ospitato l’annuale “Isaac Asimov Memorial Debate” e ha invitato alcuni ospiti illustri a discutere del quesito “Il nostro universo è una simulazione?”. Per l’esattezza si trattava del filosofo David Chalmers, autore … Continua a leggere L’Universo è una simulazione?

Kipple

di Terry Passanisi Circa cinquant’anni fa, lo scrittore di fantascienza Philip K. Dick utilizzò per la prima volta una parola per tutti quegli oggetti inutili che si accumulano in una casa: kipple. In “Ma gli androidi sognano pecore elettriche?”, che servì come palinsesto per il film “Blade Runner”, teorizzò che “l’intero universo si sta muovendo verso uno stato di totale, assoluta kippleizzazione”. Il kipple, materia residuale di oggetti o addirittura … Continua a leggere Kipple

Fortuna e storia di un titolo

di Marco Belpoliti Quando alla fine del 1963 Umberto Eco porta a Valentino Bompiani, suo editore, il dattiloscritto di quello poi che sarà Apocalittici e integrati, non sa ancora di aver coniato uno dei titoli più fortunati del secondo dopoguerra, una vera e propria formula, che dominerà in tutte le discussioni a seguire sui mass media: fumetti, televisione, computer, web. Un’endiadi che funziona ancora oggi … Continua a leggere Fortuna e storia di un titolo